D.S.Bottoni Milano: indicazioni sempre diverse, un incubo seguirle. «Riapriremo, ma non so per quanto»

«Ho letto un’intervista in cui la ministra Azzolina diceva di avere un sogno, una scuola nuova. E ho pensato: almeno lei sogna, invece io passo le notti insonni a pensare a come far stare tutti gli alunni nelle classi, per evitare la didattica a distanza. Prima m’immaginavo di abbattere i muri e mettere pareti mobili, di far venire le classi del biennio di mattina e il triennio di pomeriggio. Ma non si può: nei muri ci passano i fili». (altro…)

Leggi il seguito

Ritorno in classe, il CTS: “Immotivate le preoccupazioni dei presidi su responsabilità penali”

“Le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per eventuali responsabilità non hanno motivo di esistere in base a quanto previsto dalla Legge 40 del 5 giugno 2020”. Così il Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza coronavirus, al termine di una riunione sulla ripartenza delle scuole con gli altri soggetti coinvolti. (altro…)

Leggi il seguito

Il giurista: c’è una zona grigia Chi applica il protocollo non dovrebbe correre rischi

Il professor Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna e avvocato penalista, spiega come possono comportarsi i presidi per evitare rischi.

A meno di un mese dalla riapertura delle scuole, i dirigenti scolastici si interrogano sulla loro responsabilità penale in caso di contagi all’interno degli edifici scolastici, sia tra gli studenti, sia tra professori e personale Ata. Il professore Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna e avvocato penalista, spiega come possono comportarsi i presidi per evitare rischi. (altro…)

Leggi il seguito

Protezioni, ingressi, lezioni in aula L’ipotesi: regole diverse tra le regioni

Mercoledì il Cts darà i dettagli su come si dovranno comportare le scuole in caso di contagio o di focolaio, ma intanto ha già messo nero su bianco che a ridosso dell’inizio previsto della scuola, gli esperti del ministero della Salute potranno «effettuare valutazioni sulla possibilità di prevedere una differenziazione delle misure da adottare nei territori in cui la diffusione del virus risulti contenuta»
(altro…)

Leggi il seguito

Senza banchi monouso e con didattica distanza migliaia di istituti: la Scuola dopo la “farsa mascherina”

Molti istituti stanno comunicando che le lezioni riprenderanno a distanza. I banchi monouso non arriveranno per la riapertura e la confusione sulle regole da adottare per il distanziamento stanno inducendo i dirigenti scolastici ad adottare misure molto rigide. (altro…)

Leggi il seguito

CTS: mascherina in classe se non c’è metro sì, ma solo per periodo limitato in attesa di spazi per distanziamento

Giorno 19 agosto, il Comitato tecnico scientifico si riunirà per affrontare diversi temi, tra i quali la scuola. Tramite le agenzie, il CTS ha tenuto a precisare quanto divulgato ieri dagli organi di informazione circa le modalità di rientro a scuola, notizia che ha scatenato forti polemica a livello politico e sindacale. (altro…)

Leggi il seguito

Scuole, adesso la domanda è d’obbligo: perché le abbiamo chiuse?

La colpa è mia, sono stata tra le prime, osservando i miracoli della ministra all’Istruzione, a desiderare che un Commissario la affiancasse. Ma Dio li fa e poi li accoppia, alla fine il Commissario è arrivato nella persona di Arcuri. Nulla di personale su entrambi, le critiche sono tutte sulla pessima gestione a cui abbiamo assistito. (altro…)

Leggi il seguito

Rientro a scuola, Ministero invita tutti ad usare la APP Immuni

Il Ministero ha diramat0 una nota indirizzata a tutte le istituzioni scolastiche con la quale trasmette l’ultimo verbale del Comitato tecnico scientifico e segnala l’opportunità dell’adozione dell’App Immuni “da parte di tutti gli studenti ultraquattordicenni, di tutto il personale scolastico docente e non docente, di tutti i genitori degli alunni”.
“Il CTS ritiene che l’impiego congiunto di azioni di sistema, di monitoraggio clinico laboratoristico, dell’applicazione IMMUNI costituisca uno dei punti chiave della strategia complessiva di prevenzione e monitoraggio del mondo della scuola”.

Leggi il seguito

Organici aggiuntivi, scuole del nord più parsimoniose nelle richieste. Protestano i sindacati

Continuano le polemiche e le proteste delle organizzazioni sindacali sulle modalità di riparto degli organici aggiuntivi fra le diverse regioni. Le proteste arrivano sia da regioni come la Sicilia che ricevuto fondi proporzionati al numero degli studenti sia da regioni che sono state fortemente penalizzate. Alla Lombardia, per esempio, sono state assegnate risorse di poco superiori a quelle attribuite alla Calabria che però ha una popolazione scolastica pari ad un terzo.  (altro…)

Leggi il seguito