Relazione educativa: è la relazione discepolo-maestro

La scuola ai tempi della pandemia, secondo Alessandro D’Avenia, insegnante in un liceo milanese, autore di libri di successo, l’ultimo ora in libreria, “L’appello”, edito da Mondadori.

«La scuola di oggi sarebbe da buttare nel cesso in questo momento. Un baraccone in cui l’ultima cosa sono le vite delle persone». A parlare così è una delle studentesse della classe sgangherata protagonista de “L’Appello”. Che termini userebbe questa ragazza per definire la scuola ai tempi della Dad? (altro…)

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Riapertura, tutti i buchi neri

Le scuole superiori chiuse con dpcm il 6 novembre scorso probabilmente riapriranno con le lezioni in presenza dall’11 gennaio. Sempre che le condizioni epidemilogiche confermino una abbassamento dell’indice Rt che, insieme agli altri parametri, consenta una declassificazione di tutte le aree a maggior rischio. Una data, quella che è ipotizzata in queste ore a Palazzo Chigi, che dovrebbe consentire di superare con scuole chiuse il periodo più pericoloso per la ripresa della trasmissione del virus, quello delle festività, e sulla quale però in consiglio dei ministri gli animi sono assai combattuti e contrapposti.  (altro…)

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Bertagna: «Si doveva fare di più e meglio. E ora l’emergenza è educativa»

Il pedagogista dell’università di Bergamo, Giuseppe Bertagna, già consulente della ministra Moratti, mette in fila tutte le occasioni perdute del lockdown.

«Una classe dirigente degna di questo nome doveva fare di più e meglio». (altro…)

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SCUOLA/ Quanto ci “costa” chiuderla, la domanda scomoda che va posta

“Quanto costa chiudere la scuola?”. Un tale quesito potrebbe apparire provocatorio agli occhi di qualche docente, che lo definirebbe “economicista”. Nei licei, infatti, s’inizia a studiare la storia della filosofia muovendo dall’idea che l’amore per la conoscenza sia fine a se stesso e che non possa essere subordinato a vantaggi materiali o a tornaconti personali. Da qui, ad esempio, deriva il giudizio negativo di Platone sui sofisti, perché quei maestri “vendevano” il sapere, insegnando a pagamento. (altro…)

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Miozzo (Cts): I nostri ragazzi subiscono la sindrome della capanna, devono tornare in classe

“I nostri ragazzi subiscono la “sindrome della capanna”, devono tornare in classe”. Il Dottor Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, parla a Corriere della Sera della necessità di riaprire le scuole. In quest’occasione ha parlato della necessità di tenere le scuole aperte per la salute psicofisica dei bambini e delle aspettative sul Natale. Più vantaggi nel tornare in classe rispetto al rischio di contagio

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UN’ALTRA SCUOLA È POSSIBILE

Dopo mesi di chiacchiere su plexiglas e banchi a rotelle e dopo una faticosissima riapertura a settembre, con un numero mai visto di cattedre ancora da riempire, gran parte della scuola sta per tornare in lockdown. Solo infanzia e primarie continuano in presenza: speriamo il più a lungo possibile, dato che le analisi recenti confermano la poca efficacia dell’apprendimento online per i più piccoli. Nelle regioni più a rischio, medie (dalla seconda classe) e superiori faranno solo didattica a distanza. (altro…)

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Crisanti vs Azzolina/ “Scuola strumento di tracciamento? Non so come faccia a dirlo”

La scuola è «un formidabile strumento di tracciamento» per il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, ma Andrea Crisanti non la pensa così. Il virologo dell’Università di Padova ha stroncato la teoria dell’esponente del Movimento 5 Stelle in una lunga intervista ai microfoni di Agi: «Non capisco come faccia a sostenere una cosa simile». (altro…)

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Scuola abbandonata a sé stessa. Solo in Italia

La pandemia in atto avrebbe dovuto scatenare una sinergia virtuosa in Italia e in Europa. Così accade tra gli animali in pericolo. Il nemico comune crea di solito coesione. Spesso è così anche tra gli esseri umani. Non è stato così in questa emergenza planetaria. Ognuno pensa per sé. Non si è riusciti a stilare neanche una bozza di regole comuni in Europa, e in Italia la diffusione del virus ha diviso finora più che unire. (altro…)

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