Il ministro Gualtieri e le assunzioni già fatte.

Udite! Udite! Il ministro Gualtieri con un tweet annuncia l’assunzione di 80.000 docenti a tempo indeterminato. Docenti, Genitori, Studenti, Gioite, gioite. Andrà tutto bene a scuola! Ministro Gualtieri:

  1. le assunzioni autorizzate sono 84.808 e non 80.000
  2. le sue 80.000 assunzione sono quelle già fatte
  3. nella realtà si riuscirà a coprire meno della metà dei posti disponibili
  4. pertanto la prospettata continuità didattica non ci sarà
  5. infine sia più serio ed eviti proclami trionfalistici falsi

 

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Banchi, rotelle & sanatorie: ecco perché non cambierà nulla

Non sono le sanatorie che fanno la qualità del corpo docente, né le rotelle alle sedie che rendono una classe più sicura. 

La strategia politica della ministra Azzolina per affrontare l’avvio del nuovo anno scolastico si potrebbe racchiudere in due punti: banchi e immissioni in ruolo. (altro…)

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D.S.Bottoni Milano: indicazioni sempre diverse, un incubo seguirle. «Riapriremo, ma non so per quanto»

«Ho letto un’intervista in cui la ministra Azzolina diceva di avere un sogno, una scuola nuova. E ho pensato: almeno lei sogna, invece io passo le notti insonni a pensare a come far stare tutti gli alunni nelle classi, per evitare la didattica a distanza. Prima m’immaginavo di abbattere i muri e mettere pareti mobili, di far venire le classi del biennio di mattina e il triennio di pomeriggio. Ma non si può: nei muri ci passano i fili». (altro…)

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Ritorno in classe, il CTS: “Immotivate le preoccupazioni dei presidi su responsabilità penali”

“Le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per eventuali responsabilità non hanno motivo di esistere in base a quanto previsto dalla Legge 40 del 5 giugno 2020”. Così il Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza coronavirus, al termine di una riunione sulla ripartenza delle scuole con gli altri soggetti coinvolti. (altro…)

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Il giurista: c’è una zona grigia Chi applica il protocollo non dovrebbe correre rischi

Il professor Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna e avvocato penalista, spiega come possono comportarsi i presidi per evitare rischi.

A meno di un mese dalla riapertura delle scuole, i dirigenti scolastici si interrogano sulla loro responsabilità penale in caso di contagi all’interno degli edifici scolastici, sia tra gli studenti, sia tra professori e personale Ata. Il professore Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna e avvocato penalista, spiega come possono comportarsi i presidi per evitare rischi. (altro…)

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Protezioni, ingressi, lezioni in aula L’ipotesi: regole diverse tra le regioni

Mercoledì il Cts darà i dettagli su come si dovranno comportare le scuole in caso di contagio o di focolaio, ma intanto ha già messo nero su bianco che a ridosso dell’inizio previsto della scuola, gli esperti del ministero della Salute potranno «effettuare valutazioni sulla possibilità di prevedere una differenziazione delle misure da adottare nei territori in cui la diffusione del virus risulti contenuta»
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Senza banchi monouso e con didattica distanza migliaia di istituti: la Scuola dopo la “farsa mascherina”

Molti istituti stanno comunicando che le lezioni riprenderanno a distanza. I banchi monouso non arriveranno per la riapertura e la confusione sulle regole da adottare per il distanziamento stanno inducendo i dirigenti scolastici ad adottare misure molto rigide. (altro…)

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