MOBILITAZIONE PER LA MODIFICA DEL DECRETO LEGGE 126/2019

Le OO.SS. FLC CGIL -CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS – GILDA UNAMS di Milano e provincia, a sostegno della mobilitazione indetta dalle rispettive OO.SS. nazionali indicono un’assemblea sindacale per sabato 9 novembre che si terrà presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “A. Volta” di Milano per mettere a conoscenza i DSGA facenti funzione, i docenti precari e i diplomati magistrali rimasti senza tutele, che il sindacato, unitariamente, dal momento in cui ha indetto lo stato di agitazione, intende portare avanti le richieste condivise nell’accordo del 1° ottobre col Governo e nell’accordo del 18 ottobre sui diplomati magistrali con la proroga del decreto dignità.

Il Decreto Legge 126 del 29/10/2019 recante misure urgenti per la scuola doveva dare risposta agli accordi raggiunti in precedenza ma di fatto esclude i DSGA facenti funzione – non prevede percorsi abilitanti per i docenti precari– non tutela i diplomati magistrali.

Unitariamente riteniamo inaccettabile l’esclusione dal concorso riservato per accedere ai posti di DSGA del personale Assistente Amministrativo che ha ricoperto tale incarico nella scuola per almeno tre anni, garantendo il funzionamento delle scuole, riteniamo inaccettabile non prevedere percorsi straordinari per i docenti precari, inaccettabile non dare seguito all’accordo per la tutela dei diplomati magistrali.

FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams di Milano e provincia sostengono pertanto la mobilitazione del personale interessato e sosterranno tutte le azioni utili e necessarie per riuscire a convincere il Governo che deve rivedere le parti degli accordi che non sono state rispettate. All’assemblea del 9 novembre, ne seguiranno altre in varie città del Paese. La protesta proseguirà con una manifestazione nazionale che si svolgerà lunedì 11 novembre a Roma in P.zza Montecitorio.

Nella stessa data dell’11 novembre FLC CGIL -CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS – GILDA UNAMS, organizzeranno un PRESIDIO davanti alla prefettura di Milano per dar voce alle giuste rivendicazioni delle lavoratrici e lavoratori della scuola.

Milano, 07/11/2019