Ordinanza TAR Lazio 5 marzo 2019, n. 1524: diritto degli alunni di consumare cibo portato da casa.

Annullamento previa sospensione dell’efficacia, della circolare n. 84 del 22 novembre 2018, dell’art. 32 del Regolamento di Istituto dell’I.C. XXX nella parte in cui prescrive che “è obbligatorio usufruire del servizio mensa per tutti i bambini iscritti al tempo pieno, eccetto per i casi particolari, ed i genitori sono tenuti a presentare certificazione medica”, nonché di ogni altro atto o provvedimento preordinato, antecedente, presupposto, e connesso, anche non noto ai ricorrenti, nonché per l’accertamento del diritto soggettivo perfetto della minore XXX, ad essere ammessa a consumare i propri pranzi di preparazione domestica nel locale refettorio, unitamente e contemporaneamente ai compagni di classe, sotto la vigilanza e con l’assistenza educativa dei propri docenti, per condividere i contenuti educativi connessi al tempo mensa, e per la conseguente condanna dell’I.C. XXX ad adottare, senza ritardo, tutte le misure e gli accorgimenti di legge atti a disciplinare la coesistenza nel medesimo refettorio, di pasti di preparazione domestica e di pasti forniti dalla ditta comunale di ristorazione collettiva, oltre che per la condanna al risarcimento dei danni.

Ordinanza TAR Lazio 5 marzo 2019, n. 1524