NUOVE REGOLE DI ASSEGNAZIONE REVISORATI E INCARICHI ISTITUZIONALI ED EXTRAISTITUZIONALI

Con la Legge 6/11/2012, n. 190 (cd. Legge anticorruzione) è stata istituita una disciplina organica per la prevenzione della corruzione. Per la prima volta viene affrontato tale tema.

In particolare, nel PNA (piano nazionale anticorruzione) sono stati previsti una serie di adempimenti che, a livello decentrato, devono essere osservati da ciascuna amministrazione dello Stato.

Nel MIUR, il Ministro ha individuato la dott.ssa Sabrina BONO quale responsabile della prevenzione della corruzione del Dicastero , nella sua articolazione centrale e periferica.

In tale ottica, ieri mattina si è svolta una riunione nel corso della quale il Capo Dipartimento ha illustrato il contenuto di due direttive che dovranno essere emanate entro il 31 gennaio 2015:

  1. Direttiva per la designazione e la revoca dei revisori dei conti in rappresentanza del MIUR;
  2. Direttiva recante la definizione dei criteri generali in materia di conferimento degli incarichi istituzionali ed extraistituzionali.

E’ stato previsto un nuovo sistema di impostazione della gestione della nomina dei revisori dei conti che, attraverso l’ informatizzazione, dovrebbe garantire l’assoluta imparzialità e trasparenza richieste dalla legge.

Atteso che gli attuali incarichi dei revisori dei conti avranno una scadenza legale fissata al 31/12/2015, l’Amministrazione procederà nel frattempo alla impostazione del programma, al fine di poter procedere al conferimento dei futuri incarichi mediante le nuove procedure.

Nel corso dell’incontro, è stata consegnata una scheda di sintesi che prevede quanto segue.

Sarà predisposto un elenco nazionale degli aspiranti revisori che recherà 3 sezioni:

– Istituzioni scolastiche;

– Università, fondazioni, consorzi universitari e AFAM;

– Enti di ricerca.

Gli incarichi, che potranno raggiungere il numero massimo di 3 nelle tre sezioni, saranno assegnati esclusivamente con sorteggio tra gli aspiranti in possesso dei requisiti per svolgere l’incarico presso le istituzioni scolastiche.

Considerata la complessità, relativamente alle università e ricerca, oltre a prevedere dei requisiti più selettivi, sarà previsto un sorteggio “delimitato”, con estrazione a sorte di almeno 5 aspiranti tra i quali il Capo Dipartimento competente, in raccordo con il Gabinetto, opererà la scelta.

Il sorteggio sarà previsto anche in caso di nuove nomine per successive eventuali dimissioni e sostituzioni.

Il personale del MIUR che viene collocato in quiescenza nel corso dell’incarico, lo conserva fino alla scadenza dello stesso.

Nell’elenco degli aspiranti, possono chiedere l’inclusione i dirigenti di prima e seconda fascia, i dipendenti dell’area III che abbiano già maturato esperienza in merito e i dipendenti della III e II iscritti al registro dei revisori contabili.

I dipendenti dell’area III che non abbiano mai svolto tale attività, potranno aspirare alle designazioni solo dopo la conclusione di una procedura di formazione.

A tal proposito, in data 17/12/2014, la Direzione Generale risorse umane e finanziarie ha sottoscritto con la SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione), la convenzione relativa all’avvio del corso di formazione destinato al predetto personale, il quale prevede 3 moduli, 2 di tre giornate ciascuno e l’ultimo di una giornata, tutti esclusivamente in presenza.

L’avvio dei corsi, destinati inizialmente al personale dell’Amministrazione centrale, come indicato nella circolare pubblicata questa mattina in intranet, è previsto nella seconda metà di febbraio e si concluderà entro la prima decade di maggio 2015.

Dal 20 maggio al 15 ottobre 2015, si svolgerà la formazione per il personale delle sedi periferiche. La decisione di partire dal centro è motivata dalla facilità di organizzare i corsi in un’unica sede, mentre per la periferia sarà necessario prevedere accorpamenti.

A conclusione della formazione complessiva, l’amministrazione procederà all’aggiornamento della banca dati, per consentire al personale “formato” la partecipazione al sorteggio per gli incarichi che saranno conferiti.

Tale Direttiva trova un’ ampia condivisione della nostra O.S., in quanto da un punto di vista rende trasparente questa procedura, che da sempre è stata motivo di diffidenza da parte di tutto il personale e, da un altro, consente finalmente ai neo-assunti e al personale appartenente all’area III, che non aveva mai svolto questo incarico, di poter accedere al corso di formazione, sempre richiesto ma mai organizzato!

La seconda Direttiva prevede i criteri generali in tema di conferimento degli incarichi istituzionali ed extraistituzionali al personale del Ministero dell’Istruzione, dell’università e ricerca.