Nuovo PEI: il Consiglio di Stato boccia di nuovo il Ministero

Con una nuova ordinanza del 26 novembre il Consiglio di Stato ha bocciato in seduta collegiale la richiesta del Ministero dell’Istruzione per la sospensione della sentenza del Tar Lazio che a settembre aveva annullato il D.M. 182 sul “nuovo PEI”. (altro…)

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CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA È PRESTAZIONE LAVORATIVA E RIENTRA NELL’ORARIO DI SERVIZIO. LO SNALS-CONFSAL CHIEDE URGENTI CHIARIMENTI SUI CORSI OBBLIGATORI SULL’INCLUSIONE

Roma, 15 nov. 2021–  La Corte di Giustizia Europea, con sentenza del 28 ottobre 2021, ha sancito che la formazione obbligatoria è prestazione lavorativa e rientra nell’orario di servizio. Emergono ancora di più le criticità che lo Snals-Confsal aveva messo in luce sull’obbligo di partecipare a corsi di formazione in servizio per il personale docente che presta servizio, a tempo indeterminato o determinato, nelle sezioni/classi con alunni con disabilità, privo dello specifico titolo di specializzazione, ai fini della loro Inclusione ai sensi del comma 961, art. 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 – DM 188 del 21.6.2021. (altro…)

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Negato agli ITP lo stipendio da “professori”

Niente da fare per gli ITP che reclamano la stessa retribuzione, a parità di mansioni, dei docenti laureati.
Con sentenza n. 33237 del 10 novembre 2021, la Corte di Cassazione ha respinto definitivamente il ricorso di un insegnante tecnico pratico, titolare della Dotazione Organica di Sostegno, che chiedeva l’inquadramento nella qualifica di docente laureato o comunque l’accertamento del suo diritto alla medesima retribuzione dei docenti laureati. (altro…)

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Nuovo PEI: il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Ministero dell’Istruzione

Lunedì 8 novembre, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del MI per la sospensiva sulla sentenza del Tar Lazio. Pertanto  rimane annullato il Decreto 182 con cui era stato approvato il nuovo modello di PEI, come da sentenza del Tar.

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Compenso, spetta per ore eccedenti al docente coordinatore provinciale di ed. fisica. Sentenza

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 31488 del 03.11.2021) ha confermato la condanna del MIUR a erogare in favore del docente coordinatore provinciale di educazione fisica, il “compenso per ore eccedenti” previsto dal contratto collettivo. Il compenso rivendicato dal docente non è stato ritenuto riconducibile alle erogazioni derivanti dal finanziamento delle attività complementari di educazione fisica (progetti di avviamento alla pratica sportiva) rientranti nei P.O.F. proposti dai singoli istituti. (altro…)

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Ordinanza cassazione riconosce anzianità di servizio maturata a tempo determinato

La Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, con quattro diverse ordinanze (numero 30491 – 30568 – 30609 – 31207 del 2021) accoglie i ricorsi di sette dipendenti del CNR che chiedevano:

  • il riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata a tempo determinato e il pagamento delle differenze retributive correlate all’inquadramento delle diversa fasce stipendiali
  • la maturazione della fascia retributiva già riconosciutagli con il riconoscimento dell’anzianità maturata a t. d. per i fini giuridici
  • il diritto alla progressione retributiva e il passaggio di fascia stipendiale in relazione all’anzianità di servizio maturata con contratti a tempo determinato.

 

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Classi in quarantena e Dad solo con focolaio Covid. Differenze tra vaccinati e non vaccinati.

Il nuovo protocollo si prescrive che, se la Asl non può intervenire, è il dirigente scolastico insieme al referente Covid a dover individuare i possibili “contatti scolastici” del caso positivo e a prescrivere le misure, seguendo le indicazioni contenute nel documento. La scuola deve poi comunicare le disposizioni da intraprendere agli studenti (o ai genitori, in caso di minorenni) e agli insegnanti che sono venuti a contatto con il positivo entro le 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi o l’esecuzione del tampone. Il referente Covid deve comunicare alla Asl le misure adottate. Il nuovo protocollo prevede un tampone da effettuare il prima possibile dal momento in cui si è stati informati del contatto (“tempo zero” T0). Se il risultato è negativo si può già rientrare a scuola senza fare la quarantena. Bisognerà effettuare un secondo tampone dopo cinque giorni (“tempo 5” T5).

NOTA TECNICA (altro…)

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