A Pasqua è tradizione regalare l’uovo con sorpresa e quest’anno il ministro Valditara ha voluto anch’egli regalare agli operatori scolastici un uovo con sorpresa: la sottoscrizione di una pre-intesa per la parte economica del contratto di lavoro 2025/2027. Si tratta di un aumento medio di 137 euro lordi, (per i docenti di circa 143 e tali aumenti saranno erogati in tre tranche annuali con decorrenza 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027, comprensive dell’anticipazione IPCA già corrisposta. Quindi l’incremento totale sarà raggiunto integralmente dal 1° gennaio 2027.
Saranno maturati anche gli arretrati, dato che gli aumenti avranno decorrenza 1.1.2025, arretrati che verranno corrisposti con le competenze di giugno e dovrebbero aggirarsi da circa 815 euro a circa 1.250 euro, a seconda del profilo professionale.
Dopo la firma dell’ipotesi di accordo sulla parte economica dello scorso 1° aprile, il tavolo negoziale si prepara ad affrontare il cuore normativo del rinnovo. L’appuntamento è fissato per il prossimo 4 maggio, presso l’ARAN, dove sindacati e amministrazione daranno il via alla fase più complessa e strategica della trattativa per il triennio 2025-2027.