Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) con la Nota 2129, in attuazione della Legge di Bilancio 2026, ha introdotto alcune novità sulle supplenze brevi.
Con la pubblicazione della Nota prot. n. 2129 del 27 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito i chiarimenti necessari per l’applicazione delle norme contenute nella Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). L’obiettivo dichiarato è duplice: snellire le procedure burocratiche per le segreterie e garantire una maggiore continuità didattica, riducendo i tempi morti tra l’assenza del titolare e l’arrivo del supplente.
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto disposizioni mirate a razionalizzare la spesa per le supplenze brevi e saltuarie, puntando su una gestione più “agile” e tecnologicamente avanzata. Le principali novità legislative includono:
- una ottimizzazione delle risorse interne, in particolare, prima di ricorrere a contratti esterni, le scuole sono chiamate a verificare con maggiore rigore la disponibilità di personale in soprannumero o con ore a disposizione;
- un rafforzamento dell’organico dell’autonomia mediante l’utilizzo di nuovi criteri per l’impiego dei docenti potenziatori nella copertura delle assenze fino a 10 giorni.
La Nota 2129 entra nel dettaglio operativo, tracciando il percorso che i Dirigenti Scolastici devono seguire per la copertura dei posti che si rendono vacanti improvvisamente.
Secondo le nuove istruzioni, la ricerca del supplente deve seguire un iter gerarchico preciso:
- docenti con ore a disposizione e pertanto utilizzo del personale interno che non ha raggiunto l’orario d’obbligo;
- attribuzione di ore aggiuntive (oltre le 18 ore nella secondaria) al personale interno consenziente, prioritariamente ai docenti della stessa materia;
- scorrimento rapido delle graduatorie di I, II e III fascia tramite il portale SIDI;
- in caso di esaurimento delle graduatorie, si procede con l’avviso pubblico (Interpello), le cui modalità sono state rese ancora più stringenti per evitare la frammentazione dei contratti.
La Nota 2129 impone l’obbligo di utilizzare esclusivamente le piattaforme ministeriali per la gestione dei contratti.
Nota Bene: La mancata accettazione di una supplenza breve tramite interpello, se ripetuta per tre volte nello stesso anno scolastico, può comportare limitazioni nell’inserimento nelle graduatorie per l’anno successivo, secondo i nuovi criteri di “responsabilità professionale” introdotti dalla Legge 199.
da Snals Venezia