CEDOLINO MENSILE PENSIONE

Il cedolino della pensione, che è possibile visionare tramite il servizio on line del sito INPS, è utile ai pensionati per verificare le voci che compongono l’importo mensile della loro pensione. Attualmente non sempre si è in grado di capire la causa della variazione dell’importo netto mensile.

L’INPS, con messaggio n.645 del 20.02.2020 – inserito in area riservata -, comunica che ha già avviato un servizio in via sperimentale per il mese di febbraio (e dal 2.03.2020 su tutto il territorio nazionale) che fornirà le principali informazioni sul rateo pensione mensile in pagamento. Nel cedolino vengono riportate diverse voci che incidono sull’importo netto mensilmente. Queste voci possono essere fisse, e quindi ricorrenti, come le ritenute Irpef mensili, o variabili, in quanto riferite ad addizionali comunali, regionali, conguagli fiscali, rimborsi o trattenute varie non presenti con continuità.

La prima cosa che l’interessato deve sapere è che l’importo annuo della pensione, contraddistinto come PAL in alto a sinistra del cedolino, corrisponde all’importo annuo lordo della pensione, riferito all’anno in corso.

L’importo della nostra pensione annua lorda iniziale è rilevabile nel primo cedolino della pensione e corrisponde all’importo annuo della pensione risultante nella determina ricevuta all’atto del pensionamento. Di norma l’importo della PAL varia solo una volta l’anno nel mese di gennaio, quando viene corrisposta ai pensionati la perequazione automatica al costo della vita. Una volta verificata la P.A.L., le variazioni che possono determinare l’importo netto della pensione vanno cercate nelle altre voci presenti nel cedolino mensile.

Il servizio dell’Inps, ora in attivazione, illustrerà singolarmente le principali voci stipendiali presenti nel cedolino di ciascun mese.

Saranno descritte le operazioni più significative effettuate dall’istituto e che possono aver determinato la variazione dell’importo della pensione.