Ricorso da proporre al Giudice del Lavoro: D.S. neo immessi in ruolo – riconoscimento R.I.A.

Ai Dirigenti Scolastici provenienti dal ruolo dei Presidi spetta la cd RIA (Retribuzione Individuale di Anzianità), pari diritto non viene riconosciuto a coloro che sono entrati direttamente nel ruolo di Dirigenti Scolastici. Lo Snals ritiene invece che tale adeguamento stipendiale, basato sull’anzianità – sia pure come docente – spetti a tutti i Dirigenti Scolastici. Azione anche collettiva dinanzi al Giudice del Lavoro. (Comunicato UL prot. n. 13 dell’8/01/2020)

Ai Dirigenti Scolastici provenienti dal ruolo dei Presidi spetta la cd RIA (Retribuzione Individuale di Anzianità), pari diritto non viene riconosciuto a coloro che sono entrati direttamente nel ruolo di Dirigenti Scolastici.

Lo Snals ritiene invece che tale adeguamento stipendiale, basato sull’anzianità – sia pure come docente – spetti a tutti i Dirigenti Scolastici, sul presupposto che non si può accedere al ruolo di DS se non dal ruolo docenti e peraltro con un minimo di anzianità di servizio.

Tanto andrebbe riconosciuto a tutti i DS non provenienti dal ruolo dei Presidi e anche ai vincitori del concorso ordinario 2019.

All’uopo facciamo presente che già ci sono sentenze favorevoli che hanno statuito ai D.S. vincitori del concorso ordinario il pieno diritto a far valere – ai fini retributivi, pensionistici e della buonuscita – la carriera maturata nel ruolo di provenienza (Tribunale di Napoli, Sez. Lav., con sentenza n. 1057 del 13.02.2018; Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. Lav., con sentenza n. 1551/14).

Quindi, al fine di tutelare gli interessi dei D.S., soprattutto neo immessi in ruolo, le Segreterie Provinciali potranno organizzare un’azione anche collettiva dinanzi al Giudice del Lavoro competente territorialmente per ottenere il riconoscimento delle predette differenze retributive.

Chi fosse interessato può rivolgersi alla segreteria provinciale di Milano.