Docenti part time: devono partecipare a tutte le riunioni

I docenti a tempo indeterminato che hanno trasformato il loro rapporto di lavoro da full a part time hanno gli stessi obblighi dei colleghi per le 40 ore di attività collegiali. Le attività funzionali all’insegnamento sono quelle previste dall’art.29 del CCNL 2006-2009. I docenti part time devono svolgere tutte le ore di attività funzionali all’insegnamento. Lo ha stabilito la Corte di Cass. civ., Sez. lavoro con Ord., 14 marzo 2019, n. 7320:

Il personale docente del comparto della scuola assunto con contratto a tempo parziale, sulla base delle disposizioni dettate dagli artt. 46 CCNL 4.8.1995, 36 CCNL 24.7.2003 e 39 CCNL 29.11.2007, nonché dall’art. 7, O.M. 23.7.1997, ha l’obbligo di svolgere le attività funzionali all’insegnamento di carattere collegiale, di cui agli artt. 42, comma 3, lett. a), CCNL 1995, 27, comma 3, lett. a), CCNL 2003, 29, comma 3, lett. a), CCNL 2007, con le stesse modalità previste per i docenti a tempo pieno e, in caso di part time verticale o misto, è tenuto a partecipare all’attività collegiale anche se la convocazione è disposta in giorni della settimana non coincidenti con quelli stabiliti per l’insegnamento.

Due quindi i principi stabiliti:

  • i docenti di ruolo con orario part time non possono usufruire di “sconti” nella partecipazione ai collegi e alle attività funzionali all’insegnamento (max 40 ore per anno scolastico)
  • la partecipazione è obbligatoria anche se la riunione è calendarizzata in giornata diversa da quelle di insegnamento.

Si chiude in questo modo una controversia durata per anni, nella quale spesso i Dirigenti Scolastici si sono trovati in difficoltà per la mancanza di un riferimento normativo più puntuale.

Naturalmente, per le 40 ore relative ai consigli di classe, la partecipazione rimane limitata, come sempre, a quelli in cui si è presente come docente.

da OrizzonteScuola – 26 marzo 2019