L’INPS con Messaggio n° 274 del 20 gennaio 2022 informa che dal 18 gennaio 2022 è già attiva la funzione per l’invio on line domanda all’INPS per richiedere la Certificazione Diritto APE SOCIALE 2022. Nella allegata scheda (di ben 18 pagine) del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato il citato messaggio INPS e viene descritta la procedura per l’invio on line utilizzando lo SPID che interessa i dipendenti della scuola statale, comunale e paritaria.

Si precisa che, come sollecitato nella precedente scheda Snals, l’INPS ha già messo in linea il nuovo modello  AP148 che  serve ai docenti della scuola dell’infanzia e primaria, sarà compilato dalla scuola ed  allegato alla domanda on line

Il giorno 17 gennaio 2022 nel sito istituzionale dell’ISTAT è stato pubblicato l’indice definitivo di variazione prezzi 2021 pari all’ 1,90%.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono descritti i riflessi conseguenti a tale variazione nella perequazione pensione 2022 e nel calcolo dell’importo pensione dal 01/09/2022 per i pensionandi scuola 2022.

L’INPS con Messaggio n° 97 del 10 gennaio 2022 informa che dal 7 gennaio 2022 è già attiva la funzione per l’invio on line della domanda per il pagamento della pensione QUOTA 102 dal 01/09/2022. Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato il citato messaggio INPS e viene descritta la procedura per l’invio on line utilizzando lo SPID.

Si precisa che il Ministero dell’Istruzione, almeno fino alla data odierna, deve ancora attivare la Funzione POLIS (Istanze On Line) per QUOTA 102 requisiti al 31/12/2022 per permettere di presentare la domanda di CESSAZIONE entro le ore 23.59 di lunedì 28/02/2022.

L’INPS ha già attivato la funzione per presentare domanda on line di certificazione diritto a pensione 2022 lavoratori precoci “41 aa”.
L’invio della domanda scade il 01/03/2022, ma è utile presentarla il prima possibile per “collocarsi” in graduatoria in una posizione “utile” per poter accedere alla prestazione.
L’INPS annota sulla domanda la data e l’orario esatto di ricevimento (giorno, ora, minuti e secondi), rilasciandone ricevuta all’interessato.

Nell’allegato speciale per immagini del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona è indicato il personale della scuola interessato a tale prestazione e sono riportate le relative funzioni da utilizzare.

Al posto di quota 100 entra in campo quota 102, ma cosa cambia effettivamente tra le due misure? Ed alla fine come ormai sembrava chiaro, il post quota 100 sarà rappresentato dalla quota 102. Con l’approvazione in prima lettura della legge di Bilancio da parte del Senato, di può definire il quadro delle novità che sono state introdotte in materia previdenziale. (altro…)

In data  21/12/2021 L’INPS  ha pubblicato nel sito web istituzionale questo comunicato:
al fine di assicurare il rinnovo delle pensioni in tempo utile per il 2022 e rendere possibile la prima liquidazione delle pensioni con decorrenza gennaio 2022, l’INPS ha utilizzato l’indice di perequazione disponibile al 15 ottobre 2021, pari all’1,6% e non quello fissato con successivo DECRETO MEF pari a +1,7%.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato il citato comunicato INPS e vengono pubblicate le tabelle aggiornate all’1,6% con gli aumenti mensili netti pagati in riferimento all’importo mensile lordo pensione individuato nel cedolino  del mese di novembre 2021. Al termine della scheda viene precisato il motivo per cui  alcuni pensionati solo nella rata di GENNAIO 2022 troveranno una ritenuta con dicitura: CONGUAGLIO FISCALE di importo tra 150 e 200 euro circa.

L’INPS sta inviando la determina relativa alla pratica di riscatto e/o ricongiunzione. Nella allegata scheda del prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura per l’accettazione della determina INPS e per il pagamento del relativo onere.
In particolare viene precisato che se il pensionando ha disponibilità nel proprio c/c della somma da pagare ha tutta la convenienza di effettuare il versamento con mod.F24 entro il 31/12/2021 ed in tal modo potrà fruire della restituzione IRPEF al SALDO MOD.730/2022.

E’ stato pubblicato, nella G.U. n.282 del 26.11.2021, il Decreto M.E.F. sulla perequazione delle pensioni spettante per l’anno 2021, con decorrenza 1.01.2022. E’ prevista un’aliquota provvisoria iniziale pari al 1,70%. (altro…)

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono riportate le Tabelle sinottiche relative alle diverse tipologie di valorizzazione periodi e servizi ai fini della pensione con indicata la scadenza di presentazione della  relativa domanda. Viene anche suggerita una soluzione per i nati 1955 e 1956 che cesseranno d’ufficio per i quali i termini sono già scaduti. (altro…)

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27/10/2021 pubblicato  in Gazzetta Ufficiale n. 268/2021 del 10/11/2021 relativo a “Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita” precisa che per il biennio 2023 -2024 l’età pensionabile sino al 31 dicembre 2024 non sarà modificata.

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In attesa del testo definitivo approvato del d.d.l. Bilancio 2022, analizziamo le novità che interessano il personale scolastico.

Nella bozza approvata dal Consiglio dei Ministri si evidenziano ulteriori possibilità di pensionamento dall’1.09.2022.

Riportiamo in sintesi le modifiche apportate al decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4. (altro…)

Dopo il precedente articolo Ultima bozza d.d.l. Bilancio 2022: quota 102 2022, opzione donna (60aa+35) al 31/12/2021, APE SOCIALE 2022 anche per docenti scuola primaria parecchi iscritti hanno formulato DOMANDE IMPELLENTI in merito alle PENSIONI SCUOLA DAL 01/09/2022 e con dovuta URGENZA si riportano nella allegata scheda del Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona ………….. i relativi chiarimenti.

Nell’ultima bozza del d.d.l. BILANCIO 2022 approvato oggi dal Consiglio dei ministri si apprendono maggiori dettagli su: QUOTA 102 2022, OPZIONE DONNA(60aa+35) al 31/12/2021 + APE SOCIALE 2022 anche per docenti scuola primaria.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene aggiornata la TABELLA SINOTTICA per individuare il personale scuola che potrà fruire di tali nuove uscite  dal 01/09/2022.

Come nelle precedenti Leggi di Bilancio il termine di invio con Istanze On Line della domanda di cessazione per tali nuove uscite è fissato nella citata bozza al 28/02/2022.

A tutti i pensionati che hanno richiesto nel corrente mese di ottobre 2021, con apposita funzione, l’attivazione del servizio INPS “INVIO MENSILE CEDOLINO PENSIONE TRAMITE E-MAIL” in questi giorni l’INPS ha puntualmente iniziato ad inviare nella e-mail personale indicata dal pensionato  e “validata” il  CEDOLINO PENSIONE NOVEMBRE 2021.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene riprodotto il cedolino del mese di novembre arrivato per e-mail al pensionato e viene descritta nuovamente in dettaglio la procedura da seguire per attivare tale servizio.

I pensionati scuola 2016 possono scaricare con SPID il modello S.M. 5007 protocollato (cioè la determina riliquidazione pensione per effetto degli aumenti CCNL 2018 spettanti al personale cessato dal 01/01/2016 al 31/12/2018). Tale modello viene inviato con pec anche all’ultima scuola di titolarità che poi lo notifica alle e-mails personali degli interessati.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura per scaricare il mod. S.M. 5007  e viene evidenziata l’importanza di un attento controllo da parte del servizio consulenza del sindacato al quale si è iscritti.

Viene riportato un esempio di controllo. Nella scheda viene infine indicata la procedura da seguire per segnalare eventuali errori rilevati nella determina di pensione per non subire “a vita” un danno nella propria pensione.

Tutti i pensionandi scuola maschi che cesseranno dal servizio il 31/08/2022 (ultimo giorno di servizio) e che hanno prestato servizio militare di leva o servizio equiparato al servizio di leva come ausiliario nei Corpi di Polizia oppure come obiettore di coscienza in corso o successivo al 30/01/1987 devono presentare quanto prima (o comunque prima della cessazione) alla propria scuola di titolarità apposita domanda di computo (gratuito) ed in tal modo avranno 1 anno in più utile ai fini del T.F.S. (buonuscita) con un guadagno fino a € 2.000.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Veronavengono descritte le condizioni per accedere a tale beneficio e viene riportato il relativo modello di domanda.

A man has a lightbulb as a head, he must have a bright idea.

Non pochi dipendenti della scuola stanno valutando in questi giorni la possibilità di cessare dal 01/09/2022 senza avere maturato il relativo diritto a pensione. Si ricordano il “detto” della nonna……” prima viene la salute!” Questa possibilità di cessare senza diritto alla pensione è prevista nella casistica delle Istanze on line e si deve esercitare entro  le ore 23.59 del 31/10/2021.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono descritte le conseguenze di tale scelta estrema, necessaria per cessare quanto prima e non restare in servizio nell’anno scol.2022/23 e vengono proposti alcuni rimedi per percepire appena possibile il pagamento della pensione.

L’INPS dal 06/10/2021 ha aggiornato la funzione per procedere alla richiesta della quantificazione (certificazione) del TFS oppure del TFR.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna viene descritta la procedura per scaricare con lo SPID on line la quantificazione (certificazione) del TFS oppure del TFR da consegnare poi alla banca cessionaria scelta.

I supplenti annuali in servizio nell’anno scolastico 1986/87 hanno ottenuto dal 01/09/1987 la conferma della supplenza annuale precedente (quindi con decorrenza giuridica ed economica 1/9/87 fino al 31/8/1988). Essendo tale servizio di 365 giorni è utile  non solo per la pensione (versamenti in conto Entrate Tesoro), ma anche per il TFS (buonuscita) in quanto sono stati versati anche i contributi  in conto Opera Previdenza gest. ex ENPAS.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene indicata la procedura per effettuare il controllo ed eventualmente come chiedere la correzione. Il guadagno potrebbe arrivare fino a € 2.000 ed oltre.

Nella allegata scheda del Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, che da 44 anni nel sindacato si dedica al servizio di consulenza per le pensioni e ha “traghettato”migliaia di dipendenti scuola  alla pensione, vengono proposte “modeste” riflessioni di “buon senso”  per aiutare alcuni indecisi prima del 31/10/2021  a valutare quale sia la “giusta” scelta: inviare on  line  le dimissioni oppure restare qualche anno ancora  in servizio? E’ bene ricordare che se si è raggiunto il diritto a pensione, dopo la scadenza delle dimissioni (e cioè dopo il 31/10/2021), le dimissioni non si possono revocare e il dipendente  scuola  è “a casa”  dal 01/09/2022.

Sulla  base dei dati forniti  fino ad oggi dall’ISTAT nella  allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene simulata la perequazione (cioè l’aumento) spettante sulle pensioni dal 01/01/2022. Il calcolo aggiornato a settembre 2021 prevede un’aliquota provvisoria pari al  1,60%. Il conteggio effettuato  è  una ……… mera   p r e v i s i o n e ……. comunque  calcolata sulla  base dei dati forniti  fino ad oggi dall’ISTAT.

Il Decreto del Ministero dell’Economia che fisserà il tasso effettivo di rivalutazione delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2022 sarà pubblicato sulla  G.U. alla fine di novembre 2021.

Molti dipendenti scuola che percepiscono, oltre lo stipendio, anche una pensione di reversibilità si trovano a dover versare a saldo Irpef somme molto pesanti. L’Inps, con messaggio n. 3404 dell’8.10.2021, ha comunicato che, dal 15.10.2021, sul proprio sito, al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione”,la procedura del calcolo delle detrazioni d’imposta per reddito sarà attivata anche per il periodo di imposta 2022; pertanto, accedendo mediante il Pin dispositivo o lo Spid, si potrà evitare il saldo molto oneroso del 730.

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Entro il 31 ottobre scade il termine, per il personale docente e Ata, per presentare istanza per cessazione dal servizio con effetto dal 1° settembre 2022. Cosa succede con quota 100? (altro…)

L’INPS dal 06/10/2021 ha aggiornato la funzione per procedere alla richiesta della quantificazione(certificazione) del TFS oppure del TFR.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la nuova procedura per richiere on line la quantificazione (certificazione) del TFS oppure del TFR da consegnare poi alla banca cessionaria scelta.

L’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano ha diffuso la C.M. n. 30142 del 1° ottobre 2021 e D.M. n. 294 del 1° ottobre 2021 con le indicazioni operative per i pensionamenti dal 1° settembre 2022

Tutti pensionati INPS (gestione pubblica e privata) possono ricevere il cedolino della pensione e la certificazione unica al proprio indirizzo di posta elettronica, senza accedere, ogni mese, al portale web INPS con lo SPID. L’INPS con notizia del 04/02/2021 aveva annunciato tale servizio, ma solo da pochi giorni è possibile attivarlo.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta in dettaglio la procedura da seguire per attivare tale servizio.

Il Ministero Istruzione ha emanato il D.M. n. 294 del 01 ottobre 2021 e la Circolare n. 30142 del 01 ottobre 2021 relativi alle CESSAZIONI e PENSIONI INPS  Cassa Stato scuola dal 01/09/2022.La data di scadenza per le cessazioni, che devono essere fatte esclusivamente On Line con la funzione POLIS (Istanze On Line), è il 31/10/2021.

Nello speciale allegato di ben 31 pagine, del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono commentati i contenuti della circolare ministeriale applicativa e sono riportate le tabelle sinottiche, le tipologie delle domande di cessazione, le condizioni per accedere alla pensione, i quesiti ricorrenti e i relativi chiarimenti.

Il decreto legge n. 4/2019, come già ampiamente commentato, ha reso possibile chiedere il riscatto agevolato degli studi universitari.

Si ricorda che il riscatto agevolato degli studi universitari, al contrario della “Pace Contributiva” che scade il 31.12.2021, è attivabile anche negli anni successivi al 2021. (altro…)

Sulla  base dei dati forniti  fino ad oggi dall’ISTAT nella  allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene simulata la perequazione (cioè l’aumento) spettante sulle pensioni dal 01/01/2022. Il calcolo prevede un’aliquota provvisoria pari al  1,70%.

Il conteggio effettuato  è  una ……… mera   p r e v i s i o n e ……. comunque  calcolata sulla  base dei dati forniti  fino ad oggi dall’ISTAT.

Il Decreto del Ministero dell’Economia che fisserà il tasso effettivo di rivalutazione delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2022 sarà pubblicato sulla  G.U. alla fine di novembre 2021.

Dal mese di settembre 2021 L’INPS provvederà al pagamento TFS o TFR per:

  • pensionate/i cessate/i dal 01/09/2019 con pensione ANTICIPATA oppure OPZIONE DONNA;
  • pensionate/i per vecchiaia dal 01/09/2020;
  • cessate/i d’ufficio con 65 anni di età entro  31/08/2020 con diritto a pensione.

Si precisa che dal 01/04/2019 l’INPS non invia più a casa il prospetto liquidazione che deve essere urgentemente scaricato con PIN INPS (fino al 30/09/2021) o SPID.

Deve poi essere fatto controllare dal servizio pensioni e buonuscite del sindacato al quale si è iscritti per poter presentare ricorso e richiesta di riesame in caso di errori o di omissioni.

Solo il TFS è “maggiorato” per applicazione art.24 D.L.n.4/2019 (detassazione TFS).

Nell’allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona è indicata la procedura per scaricare il prospetto liquidazione TFS/TFR e il mandato di pagamento con indicato il giorno di valuta dell’accredito in c/c.

I pensionati scuola 2021 possono scaricare con proprio PIN INPS o SPID il modello S.M. 5007 protocollato (cioè la determina concessione pensione).

Tale modello viene inviato con pec anche alla scuola di titolarità che poi lo notifica alle e-mails personali degli interessati.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura per scaricare il mod. S.M. 5007  e viene evidenziata l’importanza di un attento controllo da parte del servizio consulenza del sindacato al quale si è iscritti.

Al termine della scheda viene infine indicata la procedura da seguire per segnalare eventuali errori rilevati nella determina di pensione per non subire “a vita” un danno nella propria pensione.

Tutti i pensionati scuola che cesseranno dal servizio il 31/08/2021 (ultimo giorno di servizio) per dimissioni volontarie o d’ufficio possono dal 31/08/2021 attivare la pratica buonuscita (T.F.S. oppure T.F.R.).

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna  dello Snals di Verona viene descritta la documentazione da presentare alla scuola di titolarità anche al fine di poter richiedere on line  alla sede INPS  la certificazione finalizzata ad ottenere l’Anticipo Buonuscita (prestito agevolato allo 0,40% fino a € 45.000).

I pensionati scuola 2021, dopo aver scaricato il mod.SM 5007 (determina concessione pensione),possono presumibilmente dal 12/08/2021 scaricare con PIN INPS o SPID  il loro “CERTIFICATO DI PENSIONE” (comunemente detto “LIBRETTO DI PENSIONE”). (altro…)

Dopo il “tramonto” di  QUOTA  100 dal 01/01/2022 l’INPS nel Comunicato stampa del 12 luglio 2021 propone 3 Ipotesi di accesso alla pensione con simulazione delle relative “spese”.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono commentate le citate ipotesi dell’INPS e vengono evidenziati i relativi riflessi di ciascuna nel calcolo importo pensionistico pagato.

PENSIONATI SCUOLA 2016–2017-2018: DIFFIDA ALL’AMMINISTRAZIONE PER IL GIUSTO ADEGUAMENTO DEL TRATTAMENTO DI PENSIONE E DI BUONUSCITA AI MIGLIORAMENTI DEL CCNL 2016/2018 (altro…)

Controllando il cedolino della pensione di alcuni iscritti, si è notato più volte che le detrazioni fiscali indicate non corrispondevano alla situazione “reale“. Se nel cedolino della pensione sono presenti detrazioni d’imposta per figli non più fiscalmente a carico è necessario, quanto prima, intervenire ON LINE con PIN dispositivo o SPID, aggiornando le detrazioni fiscali.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona è indicata la procedura per aggiornare, se necessario, le detrazioni fiscali spettanti nella pensione, anche al fine di evitare “pesanti sanzioni” da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Molti pensionandi per limiti di età, confidando in un onere di ricongiunzione (art. 2 legge 29/79) accettabile e conveniente, all’atto dell’invio della domanda per il pagamento della pensione di vecchiaia all’Inps non hanno chiesto il cumulo gratuito. All’atto della presentazione della domanda, l’Inps non aveva ancora lavorato le vecchie pratiche di ricongiunzione ai sensi dell’art. 2 legge 29/79. In questi giorni molte sedi Inps hanno notificato agli interessati la determina della ricongiunzione chiedendo l’accettazione o la rinuncia. (altro…)

Si avvia a conclusione, anche quest’anno positivamente e nei tempi programmati, l’operazione di certificazione del diritto alla pensione per il personale del comparto scuola, svolta da Inps in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. L’Istituto ha infatti già completato alla data del 20 maggio, anche grazie all’impegno delle scuole e dell’Amministrazione scolastica, la definizione del 95% delle certificazioni del diritto alla pensione in relazione alla platea interessata. Ciò permetterà al Ministero dell’Istruzione di realizzare in tempi utili le operazioni di mobilità e di immissione in ruolo del personale in funzione dell’avvio del nuovo anno scolastico. (altro…)

L’articolo 20 del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ha introdotto il nuovo istituto del riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (commi da 1 a 5) e un diverso criterio di calcolo dell’onere del riscatto dei periodi di studio universitario da valutare nel sistema contributivo. (altro…)

L’INPS, con il messaggio 13 maggio 2021, n. 1921, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla pace contributiva e riscatto laurea a costo ridotto per i dipendenti in regime pensionistico “CONTRIBUTIVO PURO” e cioè con primo contributo previdenziale successivo al 31/12/1995. In particolare l’INPS precisa che la domanda di riscatto cd. pace contributiva scade il 31/12/2021, mentre il riscatto dei corsi di studio universitari con le modalità “agevolate”  è invece attivabile anche negli anni successivi al 2021.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna  dello Snals di Verona viene descritta, con relativi esempi e costi, la possibilità di “potenziare” la propria posizione assicurativa, utilizzando le citate forme di riscatto.

Chi raggiunge il requisito anagrafico nel 2021 per accedere all’opzione Quota 100 (Legge 4/2019) potrà presentare istanza di pensionamento con questo sistema nel 2022. Questo è previsto dell’articolo 14 della legge n.26/2019 che stabilisce che, i lavoratori che perfezionano i requisiti per “quota 100” – 38 anni di contributi e 62 anni di età – nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021 possono conseguire il trattamento pensionistico in qualsiasi momento successivo all’apertura della cosiddetta finestra. (altro…)

Si richiama l’attenzione sulla necessità di controllare l’ipotesi di pensione maturata al 31.08.2021 al fine di percepire, una volta andati in pensione, il giusto importo. Il controllo preventivo è necessario per evitare di richiedere riliquidazioni o di effettuare ricorsi che, se presentati dopo aver ricevuto la determinazione della pensione, comportano attese anche di anni per veder riconosciuti i propri diritti. (altro…)

I dipendenti scuola nati nel 1956 che cesseranno dal 01/09/2023 per limiti di età (attualmente 67 anni) d’ufficio (se nati entro il 31/08/1956) o a domanda (se nati dal 01/09/1956 al 31/12/1956) e che vantano  supplenze PRE 1988 per valorizzare tali periodi nella CASSA STATO devono presentare entro il 31/08/2021 (se non  già fatto in precedenza) on line  alla competente sede INPS la domanda di computo tramite Web. Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene spiegato il motivo di tale scadenza e viene indicato il percorso da seguire per l’invio on line di tale domanda che comporta un trasferimento gratuito dei contributi pensionistici alla CASSA STATO.

Sono pervenute alcune richieste di chiarimento in particolare sul calcolo dei 35 anni utili di contribuzione per accedere al pagamento della pensione c.d. Opzione Donna. Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono chiarite le modalità di calcolo dei citati 35 anni di contribuzione utile per maturare il diritto alla pensione opzione donna esaminando le diverse tipologie di dipendenti:

  • Donne dipendenti delle scuole statali
  • Donne dipendenti delle scuole dell’Infanzia comunali
  • Donne dipendenti delle scuole paritarie (laiche e religiose)

L’INPS con Circolare n. 55 dell’8 aprile 2021, evidenzia le modifiche più  significative apportate dal nuovo Regolamento relativo alla definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi ai sensi dell’articolo 2, legge 7 agosto 1990, n. 241.

Inoltre nell’allegato alla stessa circolare  viene descritta in modo dettagliato la TEMPISTICA  di tutte le pratiche inviate per la lavorazione alla competente sede INPS.

Nella allegata scheda del Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentata la citata circolare INPS e vengono forniti utili consigli per evitare ritardi nella lavorazione delle pratiche pensionistiche dovuti all’inesperienza del “fai da te”.

Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura che devono attivare i pensionandi scuola 2021 invalidi civili con almeno il 75% per ottenere il  beneficio dell’aumento anzianità utile a pensione pari a 2 mesi per ogni anno di servizio  dopo il riconoscimento di tale  invalidità.

Tale maggiorazione potrebbe essere decisiva per maturare al 31/12/2021 il diritto a pensione (anticipata oppure QUOTA 100) e quindi ottenere dal conto assicurativo INPS la certificazione con esito positivo.

Alcune pensionande scuola OPZIONE DONNA 2021 hanno ricevuto in questi giorni notificata dalla scuola di titolarità la CERTIFICAZIONE DIRITTO PENSIONE dal 01/09/2021 che però riporta esito negativo.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono ipotizzati i motivi di tale esito negativo e vengono suggeriti i possibili rimedi da attivare ….. subito per non rimanere un altro anno in servizio.

L’Inps, con circolare n. 46 del 22.03.2021, informa che è attivo il nuovo portale per l’invio on line delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini della pensione.

Si accede al portale (da www.inps.it >>Prestazioni e servizi >>Servizi >>Portale Riscatti – Ricongiunzioni), inserendo il proprio codice fiscale e il Pin dispositivo o lo SPID. (altro…)

È un’ipotesi ancora allo studio del nuovo Ministro della P.A. Renato Brunetta per cercare di rinnovare la P.A. ed assumere lavoratori più giovani e preparati nei confronti della sfida di modernizzazione e informatizzazione che coinvolgerà il Pubblico impiego nei prossimi anni. (altro…)

Alcuni dipendenti scuola che raggiungeranno entro il 31/12/2021 i requisiti per la pensione c.d. “QUOTA 100” (almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi) non hanno presentato le dimissioni dal servizio con decorrenza 01/09/2021 giustificando tale loro decisione con la possibilità di aumentare l’importo della pensione e della buonuscita rimanendo in servizio un anno in più. (altro…)

Alcuni pensionandi raggiungono il diritto alla pensione anticipata ricorrendo al cumulo gratuito. In altre parole senza alcun pagamento possono aggiungere al servizio utile CASSA STATO anche alcuni anni con versamenti nella gestione privata (lavoro dipendente o autonomo <<artigiani, commercianti, coltivatori diretti>>). La scelta del cumulo gratuito comporta però alcune penalizzazioni.

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene analizzato un caso concreto e vengono evidenziate le conseguenze derivanti dalla scelta effettuata

Nella allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta con relativi esempi la possibilità di riscattare “quanto basta” per ottenere 1 anno in più nel calcolo della buonuscita. Pagando un “modesto” costo di riscatto è possibile “guadagnare” anche fino a € 2.000.

Viene riportata infine nel dettaglio la procedura da seguire per l’invio della domanda di riscatto al settore TFS della sede INPS di competenza.

A seguito degli incontri organizzati dal nostro sindacato con i pensionati e le successive diffide inviate all’Inps, alcune sedi INPS a marzo 2021 hanno messo in pagamento la pensione aggiornata + gli arretrati per effetto dell’applicazione del CCNL 19/04/2018. (altro…)

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura che deve seguire il pensionando scuola 2021 per evitare ritardi nell’invio della certificazione del diritto a pensione da parte della competente sede INPS -conto assicurativo-.

Il Ministero dell’Istruzione in data 11/02/2021 ha diffuso alle scuole la nota relativa  a: Pensionamenti Scuola 2021 certificazione del diritto a pensione.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna  dello Snals di Veronaviene commentata la citata nota e vengono forniti suggerimenti utili ai pensionandi scuola 2021.

Facendo seguito al precedente articolo 9^ Salvaguardia dipendenti scuola si comunica che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro nel proprio sito web istituzionale ha pubblicato in data 05/02/2021 la relativa Circolare n. 860 che fornisce indicazioni sulla Nona procedura di  salvaguardia legge 30 dicembre 2020 n. 178 (legge di bilancio 2021)  .

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna  dello Snals di Verona viene commentata la citata circolare e vengono riassunti gli adempimenti degli eventuali beneficiari.

Si apprende dal web che il Ministero dell’Istruzione dovrebbe attivare da lunedì 01/02/2021 in istanze on line (POLIS) la funzione Cessazioni Opzione Donna dal 01/09/2021 con requisiti maturati entro il 31/12/2020( nate nel 1962 con 35 anni contributi). Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura per l’invio on line della domanda di cessazione entro il 28/02/2021 ore 23.59. Si consiglia di inviare subito la domanda di cessazione con POLIS per non incorrere in disfunzioni del servizio ed entro il 28 febbraio 2021 anche la domanda per pagamento pensione on line alla sede INPS di competenza.

Tutti i pensionandi scuola che cesseranno dal servizio il 31/08/2021 (ultimo giorno di servizio) che hanno prestato servizio militare di leva o servizio equiparato al servizio di leva come ausiliario nei Corpi di Polizia oppure come obiettore di coscienza in corso o successivo al 30/01/1987 devono presentare quanto prima (o comunque prima della cessazione) alla propria scuola di titolarità apposita domanda di computo (gratuito) ed in tal modo avranno 1 anno in più utile ai fini del T.F.S. (buonuscita) con un guadagno “medio” ( in quanto dipende dalla qualifica rivestita) di circa € 1.500. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono descritte le condizioni per accedere a tale beneficio e viene riportato il relativo modello di domanda.

Nella allegata scheda dello speciale inviatoci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato il messaggio INPS n.195 del 18/01/2021 relativo alle domande di verifica del diritto a pensione e domande di pensione utilizzando la  c.d. nona salvaguardia.

Vengono descritti con relativi esempi i possibili beneficiari nel settore scuola. Si attende nei prossimi giorni l’emanazione della relativa circolare da parte del MINISTERO DEL LAVORO che chiarirà come inviare le relative domande entro il 02/03/2021 alla Direzione provinciale del lavoro di residenza del lavoratore scuola.

I pensionandi scuola 2021 che hanno già presentato alla scuola di titolarità copia della domanda di pagamento pensione inviata on line all’INPS possono richiedere alla scuola stessa la stampa del CALCOLO ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA per poter effettuare il controllo e segnalare per tempo eventuali errori. (altro…)

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene ricordata l’importanza per i pensionandi scuola 2021 di presentare quanto prima, e comunque entro il 28/02/2021, la domanda telematica all’INPS per il pagamento della  pensione.

Il pensionando che non assolverà a tale adempimento cesserà dal servizio con decorrenza dal  01/09/2021, ma ….. non avrà il pagamento della pensione fino a quando non utilizzerà tale forma telematica per l’invio della domanda di pensione.

Questo comporterà  ritardi nel pagamento della pensione, che NON sarà regolarmente accreditata in c/c il 01/09/2021.

L’INPS attiverà nei prossimi giorni la funzione per presentare domanda on line di certificazione diritto 2021 a APE (anticipo pensionistico) SOCIALE. L’invio della domanda scade il 31/03/2021, ma conviene presentarla appena possibile per “collocarsi” in graduatoria alla posizione “utile” per poter accedere alla prestazione. L’INPS annota sulla domanda la data e l’orario esatto (giorno, ora, minuto, secondo) di ricevimento, rilasciandone ricevuta all’interessato. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono indicate le condizioni per accedere nel 2021 a tale prestazione e viene descritta la procedura per l’invio on line all’INPS della richiesta di certificazione APE SOCIALE 2021.

Possono accedere dal 01/09/2021 alla pensione opzione donna le nate fino al 31/12/1962 con 35 anni di contributi al 31/12/2020. Il testo passa al SENATO “blindato” per evitare “l’esercizio provvisorio” e sarà  approvato in via definitiva  la prossima settimana. A Gennaio 2021 il Ministero dell’ISTRUZIONE attiverà la Funzione ISTANZE ON LINE  per opzione donna con i requisiti maturati al 31/12/2020. Le dimissioni con Istanze On Line devono essere inviate entro le 23.59 del 28/02/2021. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono riportati i commi relativi approvati e le tabelle sinottiche relative a tali tipologie di cessazione.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene riportato il VADEMECUM ANTI TRUFFA redatto dall’INPS, per mettere in guardia i pensionati da raggiri ed imbrogli, finalizzati al furto di dati personali e sensibili. Cliccando sui caratteri di colore azzurro si aprono le pagine di dettaglio dove vengono riprodotti esempi di false e-mail oppure l’uso ingannevole del nome INPS in messaggi pubblicitari di prestiti.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona  è riportato  il calendario degli accrediti pensioni INPS nell’anno 2021. Viene indicato il giorno di pagamento (accredito) della pensione presso gli Uffici postali e le banche. Tale scheda interessa i pensionati della scuola pubblica, delle scuole d’infanzia comunali e delle scuole paritarie. Per i neo pensionati 2020 viene inoltre indicato il percorso da seguire per scaricare il cedolino della pensione  visibile con PIN INPS o SPID circa 10 giorni prima dell’effettivo accredito.

La parola dell'anno per Oxford Dictionary è una emoticon (FOTO) | L'HuffPostNella allegata scheda, inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, vengono chiariti i motivi della “riduzione” nella pensione netta pagata nel 2021.

L’INPS ha pubblicato nel proprio sito istituzionale la Circolare n. 134 del 25 novembre 2020 finalizzata a fornire alle Strutture territorialmente competenti le prime indicazioni operative in ordine all’anticipo dell’Inps del TFS/TFR non ancora liquidato, da parte di Banche e Intermediari finanziari. Purtroppo il numero limitato delle banche aderenti all’iniziativa si è ulteriormente assottigliato in quanto alcune banche hanno ritirato la loro adesione all’Accordo Quadro. Consulta l’elenco delle Banche aderenti all’Accordo Quadro.

E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto MEF sulla perequazione delle pensioni spettante per l’anno 2020, con decorrenza 01/01/2021.
E’ prevista un’aliquota provvisoria pari allo 0,00%. Il valore è come dalle previsioni dello SNALS VERONA formulate lo scorso mese di ottobre 2020 nell’articolo Previsione aumento pensioni dal 01/01/2021. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato il decreto e viene precisata una … modesta consolazione!

Per i casi di cessazione disposta d’ufficio non è possibile l’invio delle dimissioni con POLIS (Istanze On Line) entro il 07/12/2020.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona in apposite tabelle sinottiche vengono descritte le cessazioni d’ufficio e viene suggerito un modello di “SEGNALAZIONE” da presentare alla propria scuola di titolarità, al fine di ottenere il provvedimento del Dirigente Scolastico da allegare alla domanda di pensione on line.

E’ arrivato   alla Camera dei Deputati il  disegno di legge atto C. 2790 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono commentati gli articoli: Art. 61 (APE SOCIALE)  e  Art. 60 (OPZ.DONNA) e sono riportate le relative tabelle sinottiche.

Si veda anche il precedente articolo Anticipazioni DDL BILANCIO 2021 su OPZIONE DONNA nate 1962 e APE SOCIALE

Non pochi dipendenti della scuola stanno valutando in questi giorni, nel pieno dell’emergenza dovuta al COVID-19, la possibilità di cessare dal 01/09/2021 senza avere maturato il relativo diritto a pensione. Si ricorda il “detto” della nonna……”prima viene la salute!” Questa possibilità di cessare senza diritto alla pensione è prevista nella casistica delle Istanze on line e si deve esercitare entro  le ore 23.59 del 07/12/2020 Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono descritte le conseguenze di tale scelta estrema, necessaria per cessare quanto prima, e vengono proposti alcuni rimedi per percepire appena possibile il pagamento della pensione.

Il 17/11/2020 l’INPS ha pubblicato nel proprio sito istituzionale la Circolare n. 130 e il Messaggio n. 4315 contenenti Istruzioni operative per la richiesta di certificazione e quantificazione TFS/TFR. In pari data l’INPS ha pure emesso un Comunicato stampa precisando che dal 18.11.2020 potrà essere presentata on line, con PIN DISPOSITIVO o SPID, la richiesta di certificazione e quantificazione TFS/TFR ai fini dell’anticipo finanziario. Purtroppo è ancora limitato il numero delle banche aderenti all’iniziativa e pertanto anche se è possibile l’invio on line non è possibile indicare la banca scelta non ancora presente nell’elenco. Prima mancava una firma, ora manca la banca prescelta. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono commentati  comunicato stampa, circolare e messaggio dell’INPS.

Stanno circolando nel web  in queste ore le ultime bozze del disegno di LEGGE BILANCIO 2021 il cui testo a giorni è atteso alla Commissione Bilancio della Camera. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono sintetizzate le “anticipazioni” relative all’accesso nel comparto scuola alla pensione dal 01/09/2021 OPZIONE DONNA NATE 1962 e APE SOCIALE PROROGATA FINO AL 31/12/2021.

Il MIUR ha emanato il D.M. n. 159 del 12 novembre 2020 e la Circolare n. 36103 del 13 novembre 2020 relativi a CESSAZIONI e PENSIONI INPS  Cassa Stato scuola dal 01/09/2021. La data di scadenza per le cessazioni, che devono essere fatte esclusivamente On Line con la funzione POLIS (Istanze On Line), è il 07/12/2020.

Nello speciale allegato di ben 31 pagine, inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono commentati i contenuti della circolare MIUR applicativa e sono riportate le tabelle sinottiche, le tipologie delle domande di cessazione, le condizioni per accedere alla pensione, i quesiti ricorrenti e i relativi chiarimenti.

Il MI ha trasmesso la bozza della circolare sui pensionamenti per il 2021. Dalla lettura della bozza, che in linea di massima ricalca quella dello scorso anno, si evince però che

  • verrebbero riversati, definitivamente, sulle Segreterie Scolastiche ulteriori compiti per la compilazione e la definizione dei dati relativi ai pensionandi, da fornire all’INPS;
  • la data proposta per la presentazione ed eventuale ritiro delle domande è indicata al 30 novembre 2020.

Ritenendo improponibili le due situazioni emerse, sono state esposte ai rappresentati del MI e dell’Inps le nostre motivazioni riguardo la scadenza troppo ravvicinata, che in questo particolare periodo è improponibile e inattuabile, e riguardo al lavoro che si sarebbe riversato sul personale delle segreterie scolastiche.

 

I pensionandi scuola 2021 devono eseguire quanto prima il  “CHECK-UP” CREDENZIALI ISTANZE ON LINE per invio nel prossimo dicembre 2020 della domanda di cessazione servizio dal 01/09/2021. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono indicati i controlli da eseguire per non trovarsi impreparati il prossimo mese.

Non essere pronti a dicembre può costare molto caro, in quanto il mancato invio della cessazione entro i termini, obbliga il pensionando a rimanere in servizio fino al 31/08/2022, anche se ha già  inviato alla sede INPS on line la domanda di pagamento pensione dal 01/09/2021.

Numerosi dipendenti scuola che raggiungeranno entro il 31/12/2021 i requisiti per la pensione c.d. “QUOTA 100” (almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi) si stanno chiedendo se presentare domanda di pensione dal 01/09/201 oppure negli anni successivi. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono riportate alcune “modeste” considerazioni per valorizzare al meglio quanto raggiunto.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono riportate le Tabelle sinottiche relative alle diverse tipologie di valorizzazione periodi e servizi ai fini della pensione con indicata la scadenza di presentazione della  relativa domanda. E’ prevista una perentoria scadenza differente se la cessazione è avvenuta per dimissioni oppure per limiti di età. Per altre tipologie di domande il termine perentorio è l’ultimo giorno di servizio.

Alcuni  supplenti  confermati nell’a.s.1987/88 ai sensi O.M. n. 208/87 e D.L. N.321/87 negli anni 1990 hanno richiesto il pagamento della Buonuscita spettante per tale anno 1987/88 e hanno eventualmente aggiunto anni riscattati  (laurea e supplenze temporanee precedenti). Poi hanno prestato altro servizio saltuario come supplenti, nel 1992 hanno ottenuto la nomina in Ruolo ed ora si preparano a cessare dal servizio per pensionamento dal 01/09/2021.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene calcolato con simulazioni il guadagno che tali ex supplenti possono ottenere con la riliqiudazione della Buonuscita calcolata con l’intero servizio complessivo e l’ultima retribuzione alla cessazione, detratto quanto già percepito maggiorato dell’interesse composto del 4,25%.

La Funzione Pubblica  con Comunicato Stampa del 22 ottobre 2020 informa che in data 21/10/2020  la Convenzione su gestione Fondo di garanzia firmata dall’INPS è stata pure firmata da Min .Lavoro e Funzione Pubblica manca …. l’ultima firma del MEF. Seguirà la pubblicazione della circolare esplicativa da parte  dell’INPS e l’attivazione della funzione INPS per la richiesta CERTIFICAZIONE TFS/TFR  spettante.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene commentato  il citato comunicato stampa e  vengono fornite risposte ai numerosi quesiti inviati  dagli iscritti.

I pensionati scuola dal 01/09/2020, per evitare sanzioni, devono versare (se dovuto) l’acconto IRPEF 2020 entro il 30/11/2020 utilizzando il mod.F24.

Nella  allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene spiegato il motivo di tale adempimento (se dovuto) da parte dei pensionati scuola 2020 e viene descritta la modalità di compilazione del mod. F24.

Parecchi  pensionati scuola cessati per anzianità dal 01/09/2017 hanno ottenuto nei giorni scorsi  l’accreditamento in c/c del saldo Trattamento Fine Servizio (TFS), cioè la buonuscita. La 1^ rata del TFS era stata accreditata ad ottobre 2019. I citati pensionati hanno avuto il calcolo della 1^ e 2^ rata di TFS sulla base degli importi del vecchio CCNL, in quanto l’USP (ex provv. studi) nel mod.PL1  inviato all’INPS a fine 2017 aveva indicato gli importi dell’ultimo stipendio relativi al vecchio CCNL. Il nuovo CCNL sottoscritto il 19/04/2018 ha stabilito nuovi importi stipendiali alla data di cessazione 31/08/2017. (altro…)

L’INPS con Messaggio n. 3772 del 19 ottobre 2020 ha comunicato che dal 15/10/2020 è attivo il servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione” per anno d’imposta 2021. Interessa il dipendente scuola titolare anche di pensione reversibilità INPS.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta la procedura che serve ad evitare un saldo IRPEF “troppo pesante” nel modello 730.

L’INPS, con Messaggio n° 54 del 09-01-2020, ha precisato che i pensionandi Quota 100  devono allegare alla domanda di pensione on line il mod. AP 140,altrimenti la pensione non sarà posta in pagamento. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona  viene descritta la procedura per compilare il MODULO AP140, che non può essere modificato nella struttura e deve essere firmato. Se non vengono seguite tali istruzioni il “sistema INPS” non lo accetta e non permette di “caricarlo”. Essendo un allegato “obbligatorio” se non viene caricato, il sistema non  permette l’invio della domanda per il pagamento della pensione anticipata QUOTA 100.

PENSIONE QUOTA 100 COME PREPARARE MOD AP140.pdf[ ]237 kB

In merito all’ANTICIPO TFS/TFR   che i pensionati scuola 2019  e  2020 possono richiedere ad una banca convenzionata fino a € 45.000 nette, si allega la scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona in cui viene descritta la situazione di “blocco” per attivare l’ANTICIPO BUONUSCITA e sono ipotizzate le possibili motivazioni.

Alcuni dipendenti scuola in pensione dal 01/09/2020 sono anche da parecchi anni iscritti al FONDO SCUOLA ESPERO e si preparano a richiedere  il riscatto cioè il pagamento della propria posizione individuale maturata presso il FONDO ESPERO.

Nell’allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono riportati gli adempimenti a carico del pensionato e quelli a carico dell’ultima scuola di servizio. A titolo di esempio viene anche simulato il GUADAGNO di un docente di scuola sec. 1° grado iscritto da 11 anni al Fondo Espero comparto “crescita”.

1 – E’ attivo il portale WEB con indicazioni su anticipo TFS/TFR (cioè prestito agevolato) della  BUONUSCITA. Manca però l’elenco banche convenzionate e non è stata pubblicata la Circolare applicativa da parte dell’INPS. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono fornite le indicazioni per accedere al portale web.

2 – I pensionandi scuola dal 01/09/2021 che maturano i requisiti Q 100 entro il 31/12/2021 (62 anni di età  e 38 anni di contributi) ora possono inviare domanda di pensione all’INPS. Non appare più il messaggio di divieto. Nella allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna dello SNALS di Veronaviene descritta “per immagini” la modalità di invio on line della domanda per pagamento  PENSIONE QUOTA 100  dal 01/09/2021.

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 221 del 5-9-2020 il Decreto 19/08/2020 relativo a “Approvazione dell’Accordo quadro per il finanziamento verso anticipo della liquidazione dell’indennita’ di fine servizio comunque determinata, secondo quanto previsto dall’articolo 23, comma 2, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.” (altro…)

Ai pensionati INPS – Gestione Pubblica – alla quale appartengono anche i pensionati della scuola – Cassa Stato – l’INPS all’atto della concessione della pensione attribuisce due “coordinate”:

  1. Il n°. di pensione
  2. Il n°. di certificato.

Nella allegata scheda inviiataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritto il percorso per reperire tali coordinate e viene chiarito quando utilizzare ciascun ” numero”.

Brutta sorpresa per i pensionandi scuola dal 01/09/2021 che hanno provato OGGI  ad inviare on line  all’INPS la domanda PAGAMENTO PENSIONE ANTICIPATA “QUOTA 100”.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritto “per immagini” il “BLOCCO” nell’invio.
Si precisa che da oggi 01/09/2020 è invece possibile l’invio on line delle altre domande di pensione dipendenti scuola con decorrenza dal 01/09/2021 e precisamente:

  • VECCHIAIA
  • ANTICIPATA
  • OPZIONE DONNA (con requisiti maturati entro 31/12/2019)

Da mercoledì 02/09/2020 è possibile inviare on line all’INPS le domande per ottenere il pagamento delle pensioni (vecchiaia, anticipata, quota 100, opzione donna) utilizzando il servizio gratuito di un Patronato o il “fai da te”con PIN  dispositivo o SPID. (altro…)

I pensionati scuola dal 01/09/2020 che hanno accertato che è stata accolta la loro domanda di pensione ed hanno già scaricato il certificato (libretto) di pensione, già da oggi 19/08/2020 possono scaricare il proprio cedolino pensione verificando che l’accredito è stato già disposto con valuta 01/09/2020.

Nell’allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona è descritto il percorso da seguire.

Al via l’anticipo del Tfs/Tfr ai docenti e ai non docenti che sono andati in pensione e che devono attendere ancora un bel po’ prima di ottenerne il versamento dall’amministrazione. Anticipo che consiste in un prestito bancario a tasso agevolato, che si può scaricare dalle tasse, la cui somma dovrebbe aggirarsi fino a un massimo di 45 mila euro. Che è previsto dalla legge per tamponare gli effetti del differimento della data di versamento del Tfs/Tfr, che può arrivare anche a 6 anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. (altro…)

I pensionati scuola 2020, la cui domanda di pensione è stata accolta,possono già scaricare con PIN INPS o SPID  il loro “CERTIFICATO DI PENSIONE” (comunemente detto “LIBRETTO DI PENSIONE”). Nell’allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritto il percorso per scaricare tale certificato e viene spiegato il significato dei  codici riportati in tale documento. Si ricorda infine che il giorno 21 agosto 2020 sarà pagato l’ultimo stipendio contenente anche gli 8/12 di 13^ da parte di NOIPA (Tesoro). Il giorno 1° settembre 2020 la pensione sarà accreditata dall’INPS in C/C.

Il 07 agosto 2020 il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Danone, ha firmato l’accordo con le banche per l’Anticipo Buonuscita (Prestito agevolato) fino a € 45.000 netti. Lo stesso giorno anche l’ABI ha firmato l’accordo quadro per l’anticipo del Trattamento di fine servizio  e del trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici ed ha immediatamente emanato un’apposita circolare ai propri associati (cioè le banche). Mancano ancora le firme del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Economia e delle Finanze e poi l’INPS accetterà la domanda di Richiesta certificazione BUONUSCITA da consegnare alla banca convenzionata presente nell’accordo ABI.

Si riporta il link al Comunicato stampa dell’ABI.

da: Snals Verona

L’INPS con Messaggio n. 2568 del 24/06/2020 ha  comunicato che  dal 15/07/2020  possibile consultare con proprio PIN INPS oppure con SPID l’esito della liquidazione del MOD.730/2020 presentato alla Agenzia delle Entrate con “il fai da te” oppure rivolgendosi ad un CAF oppure ad un commercialista. In altre parole è possibile visualizzare se nel cedolino pensione del prossimo mese di agosto 2020 sarà effettuato un rimborso oppure un addebito. Nell’allegata scheda, inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, è indicato il “percorso” da seguire

Martedì 30 giugno 2020 entrerà in vigore il DPCM n°51/2020 relativo all’ANTICIPO DEL TFS/TFR. Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, vengono elencati gli adempimenti dei pensionati interessati a tale prestazione.

In particolare si consiglia di inviare all’ultima scuola di titolarità un sollecito per non avere ritardi ulteriori nell’erogazione di tale anticipo (cioè prestito agevolato) fino a 45.000 € netti.

Da settembre 2020 L’INPS provvederà al pagamento TFS o TFR per:

  • pensionate/i cessate/i dal 01/09/2018;
  • pensionate/i per vecchiaia dal 01/09/2019;
  • CESSATI/E d’UFFICIO CON 65 ANNI ETA’ entro  31/08/2019 con diritto a pensione.

Si precisa che dal 01/04/2019 l’INPS non invia più a casa il prospetto liquidazione che deve essere scaricato con PIN INPS o SPID.

La  Buonuscita sarà “maggiorata” per applicazione art.24 D.L.n.4/2019 (detassazione TFS).

Nell’allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna dello Snals di Verona  è indicata la procedura per scaricare il prospetto liquidazione TFS/TFR e viene indicata la “maggiorazione netta pagata” per effetto della detassazione.

Lunedì 15 giugno si è svolto l’incontro in videoconferenza fra Ministero, INPS e Organizzazioni sindacali sull’andamento delle certificazioni per il diritto a pensione, con decorrenza 1/9/2020, del personale della scuola. Sono stati forniti i seguenti dati:

  • pratiche di pensionamento da esaminare 45.700 circa
  • pratiche di pensionamento lavorate 44.000 (30.000 docenti, 500 docenti di religione, 9.000 personale ATA, 350 Dirigenti Scolastici e 100 a personale educativo)
  • pratiche di pensionamento ancora da certificare 1.134
  • pratiche con mancanza dei requisiti 3.000 circa
  • pratiche già elaborate e pronte per la liquidazione del trattamento di pensione in data 1° settembre 15.218

 

  • Anticipo del TFS/TFR
  • Pensioni 2020 con cumulo gratuito Quota 100 ed Anticipata: Servono 35 anni di contribuzione al netto malattia e disoccupazione
  • Nuovi coefficienti di trasformazione per calcolo parte contributiva pensione dal 01/01/2021
  • Beneficiari APE Sociale e pensione precoci 2020: in arrivo lettere INPS
  • Estratto conto INPS dipendenti scuole statali e paritarie

(altro…)

Per i pensionandi scuola 2021 è già tempo di attivarsi per non perdere il “treno” della pensione dal 01/09/2021. Nella scheda allegata inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, frutto di un lavoro “certosino”, sono riportate sulla base della normativa vigente le TABELLE SINOTTICHE relative alle diverse tipologie di pensione dal 01/09/2021 e la tempistica per il pagamento del TFS/TFR (buonuscita). Vengono infine riassunti e chiariti i principali “dubbi” che assillano i pensionandi scuola 2021, soprattutto gli “aspiranti” alla pensione QUOTA 100 2021, nell’eventualità di modifiche legislative in materia.

I pensionandi che ancora non avessero ricevuto la certificazione del diritto a pensione debbono attivarsi per ottenerla al più presto.

Gli interessati alla consulenza possono rivolgersi alle nostre strutture provinciali.
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L’INPS con comunicato del 19 maggio 2020 ricorda la scadenza del prossimo 29 maggio per la certificazione del diritto a pensione del personale del comparto Scuola – termine stabilito dall’INPS per consentire al MIUR lo svolgimento delle consuete operazioni di mobilità.  allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna (altro…)

Da lunedì 25.05.2020

gli uffici Snals saranno  parzialmente operativi perdurando l’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da COVID-19Al fine di contrastare la diffusione del virus, evitare assembramenti e meglio organizzare l’attività,  la consulenza in presenza potrà essere consentita

esclusivamente previo appuntamento  e  solo per problematiche che non possono essere affrontate a distanza. 

Per prenotare un appuntamento bisogna far riferimento ai recapiti telefonici delle rispettive sedi Snals.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene segnalata l’importanza del controllo tempestivo dell’Ipotesi Pensione 31/08/2020, prima che la stessa sia accolta dall’INPS. L’INPS nel provvedimento di concessione della pensione (detto Determina) si tutela da eventuali errori non imputabili al programma di calcolo INPS, ma ai dati  non corretti  inseriti dal datore di lavoro (scuola) con PASSWEB riportando nelle note apposita dicitura.

I pensionandi scuola 2020 ottenuta dall’INPS la certificazione diritto pensione devono richiedere alla scuola di titolarità la stampa “Ipotesi di Pensione Maturata al 31/08/2020” per poter effettuare il CONTROLLO e segnalare per tempo eventuali errori.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna viene precisata l’importanza del controllo che sarà effettuato dal servizio consulenza del sindacato che ha curato la pratica pensione. Sono riportati il modello di richiesta della  stampa IPOTESI PENSIONE ed eventualmente il modello di successiva richiesta di rettifica da inviare on line alla propria scuola di titolarità.

Al termine della scheda è infine indicato il “percorso” che le scuole devono seguire per scaricare la stampa IPOTESI PENSIONE.

da: Snals  di Verona- I Pensionati scuola a breve potranno richiedere alle banche convenzionate l’ANTICIPO (cioè prestito agevolato) BUONUSCITA (TFS/TFR) fino a € 45.000 netti a norma art. 23 del D.L.n° 4/2019 convertito dalla legge n.26/20219. L’INPS con Messaggio n. 1517 del 07/04/2020 (non pubblicato nel sito istituzionale, ma reperibile nei siti web “specializzati) invita le sedi provinciali INPS ad attivarsi. La ministra della funzione pubblica  Fabiana Dadone comunica nel sito web istituzionale la firma del DPCM.

Sono in pagamento a favore dei pensionati/e cessati/e dal 01/09/2016 e per vecchiaia dal 01/09/2017 i conguagli buonuscita per effetto aggiornamento importi CCNL 19/04/2018. Poichè dal 01/04/2019 l’INPS non invia più a casa il prospetto liquidazione nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona viene descritta, passo per passo, la procedura per visualizzare con PIN o SPID il conguaglio in pagamento e per scaricare il relativo prospetto di liquidazione. (altro…)

Dal 10 aprile 2020 è attivo l’invio on line con PIN INPS o SPID della VARIAZIONE UFFICIO PAGATORE PENSIONE. Non sarà più necessario presentare  i modelli validati da Banca o Posta. Lo rende noto l’INPS con la Circolare n. 48 del 29 marzo 2020

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna dello SNALS di Verona è riportata la  procedura da seguire con “immagini” ricavate dal Manuale INPS PROCEDURA OPERATIVA VARIAZIONE DATI UFFICIO PAGATORE Versione 2.2 del 13/03/2020.

Il personale  comparto scuola che non ha presentato entro il  01/03/2020 (c.d.precoci) oppure entro il 31/03/2020 (ape sociale) domanda on line all’INPS per ottenere la certificazione del diritto a tale beneficio per cessare dal 01/09/2020, ora può presentare tale richiesta on line all’INPS entro il 01/06/2020. (altro…)

Dal 10 aprile prossimo per avere l’accredito di prestazioni pensionistiche e non pensionistiche su conto corrente, su libretto di deposito o di risparmio o su carta prepagata ricaricabile, non sarà più necessario presentare all’Istituto i modelli validati dal proprio Istituto o Ente di credito. (altro…)

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Pertanto, i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto Banco Posta o di una Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello. (altro…)

Il cedolino della pensione, che è possibile visionare tramite il servizio on line del sito INPS, è utile ai pensionati per verificare le voci che compongono l’importo mensile della loro pensione. Attualmente non sempre si è in grado di capire la causa della variazione dell’importo netto mensile. (altro…)

Con il messaggio 645 del 20.2.2020 INPS informa di un nuovo servizio online  sul  cedolino della pensione,  il documento nel quale sono riportate le componenti interne dell’assegno  mensile posto in pagamento. Come noto, sul rateo mensile di pensione possono incidere sia voci ricorrenti, quali, ad esempio, le ritenute IRPEF mensili, che elementi variabili, riferiti a specifiche categorie di lavoratori , collegate a calcoli effettuati centralmente dall’Istituto , che ne da notizie di volta in volta con messaggi dedicati. (altro…)

 Con una comunicazione del 07/02/2020 l’INPS  rende noto che l’accesso agli sportelli INPS anche per semplici informazioni avverrà solo su prenotazione. Dal 04/05/2020 il servizio prenotazioni sarà attivo per la zona si Milano, mentre è già attivo presso tutte le strutture INPS del Veneto e presso tutte le strutture INPS della Direzione coord. Metropolitano di Roma. L’INPS pubblica anche un “VIDEO TUTORIAL” che spiega, passo dopo passo, come utilizzare il servizio di prenotazione. Nella allegata scheda il prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona commenta la comunicazione dell’INPS.

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I requisiti richiesti di 35 anni di contributi e 58 anni di età debbono essere stati maturati entrambi entro il 31.12.2019, senza alcun arrotondamento. (altro…)

E’ attiva in istanze on line (POLIS) la funzione Cessazioni Opzione Donna dal 01/09/2020 con requisiti maturati entro il 31/12/2019. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna viene descritta la procedura per l’invio on line della domanda di cessazione entro il 29/02/2020 ore 23.59.

Si consiglia di inviare subito la domanda di cessazione con POLIS per non incorrere in disfunzioni del servizio ed entro febbraio 2020 anche la domanda per pagamento pensione on line all’INPS.

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A norma del D.L n.4/2019 (convertito in Legge n.26/2019) e della Circolare INPS 05/03/2019,N.36 i dipendenti scuola in regime previdenziale “contributivo puro” (1° versamento previdenziale post 1995) possono chiedere il RISCATTO STUDI UNIVERSITARI a “costo ridotto” ed entro 31/12/2021 la “Pace Contributiva” per coprire i “buchi” contributivi. Nell’allegato speciale inviatoci dal prof. Renzo Boninsegna, sono commentate con esempi e simulazioni le citate due possibilità per incrementare anche di 10 anni la propria posizione previdenziale.

L’INPS con Messaggio n.243 del 23/01/2020 comunica che sono  già  attive le funzioni per l’invio della domanda di pensione on line OPZIONE SPERIMENTALE  DONNA CALCOLO  CONTRIBUTIVO. Nella scuola possono accedere dal 01/09/2020  alla pensione opzione donna le nate fino al 31/12/1961. Tuttavia il  MIUR non ha ancora attivato la Funzione POLIS per opzione donna con requisiti al 31/12/2019 per invio on line della  cessazione che scade alle ore  23.59 di sabato 29 febbraio 2020.Nella scheda allegata,  inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, viene descritta la procedura per l’invio on line all’INPS della domanda per il pagamento di tale prestazione pensionistica.

L’INPS con Messaggio n.163 del 17/01/2020 comunica la proroga per il 2020 dell’APE SOCIALE. L’INPS ha tolto il “blocco” invio domanda certificazione APE SOCIALE 2020 da parte dei dipendenti scuola interessati al beneficio e nati nel 1957.

Nella scheda allegata,  inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona, viene commentato il citato Messaggio INPS.

Per ottenere il pagamento della pensione quota 100 i pensionandi scuola dal 01/09/2020 devono allegare alla domanda di pensione INPS on line il modello  AP 140 relativo ai redditi 2020 non cumulabili, come indicato nel messaggio INPS n°54 del 09-01-2020. Nella scheda allegata,  inviataci dal prof. Renzo Boninsegna, viene descritta la procedura da seguire per chi deve ancora inviare la domanda ON LINE all’INPS e l’inserimento della documentazione integrativa per chi ha già inviato  tale domanda, indicate le condizioni per accedere dal 01/09/2020 a tale prestazione e viene descritta la procedura per l’invio on line all’INPS della richiesta di certificazione.

Il MIUR, con Nota prot. 2346 del 27 dicembre 2019, comunica che il termine per la presentazione delle domande di cessazione da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola con effetti dal 1° settembre 2020 – già fissato al 30 dicembre 2019 – è prorogato al 10 gennaio p.v. Il decreto di proroga è il Decreto n. 1176

E’ stata pubblicata il 30 dicembre 2019 in G.U. la legge di bilancio 2020 LEGGE 27 dicembre 2019 , n. 160 contenente i commi  relativi alla alla proroga di APE SOCIALE e di  OPZIONE DONNA (altro…)

Il termine per la presentazione delle domande di cessazione da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola – già fissato al 30 dicembre 2019 – è stato prorogato al 10 gennaio 2020.

Si apprende dal sito web del Senato che Lunedì 16/12/2019 in aula sarà posta la “questione di fiducia “sulla sezione PRIMA”del disegno di legge  Bilancio 2020 testo proposto dalla Commissione. Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna viene chiarito che nel testo in discussione non sono stati modificati gli artt. 56 e 57 relativi a proroga APE SOCIALE E OPZIONE DONNA e sono descritte le condizioni per accedere a tali tipi di cessazione.

Il MIUR ha emanato la Circolare prot. 50487 dell’11 dicembre 2019 con la quale si anticipa lo spostamento al 30 dicembre 2019 della scadenza entro cui devono essere presentate le istanze di collocamento in pensione a partire dal 1° settembre 2020. La scadenza non riguarda i dirigenti scolastici, per i quali il contratto fissa in via permanente il termine del 28 febbraio

.Nello speciale allegato di oltre 50 pagine,inviataci dal prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona sono commentati i contenuti della circolare MIUR applicativa e sono.riportate le tabelle sinottiche ,le tipologie delle domande di cessazione,le condizioni per accedere alla pensione,i quesiti ricorrenti e i relativi chiarimenti ed infine la modulistica consigliata da presentare al protocollo della propria scuola.

E’ già attiva in Istanze on line (POLIS) la funzione Cessazioni dal 01/09/2020 on-line Docenti ed ATA.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna viene descritta la procedura per l’invio on line entro il 30/12/2019 ore 23.59 della domanda di cessazione.

Si consiglia di inviare subito la cessazione e poi entro gennaio 2020 la domanda per pagamento PENSIONE on line all’INPS.

SITO MIUR

Anche quest’anno, secondo consuetudine, lo SNALS ha il piacere di riunire gli amici pensionati e i loro familiari per uno scambio di auguri e un brindisi all’anno nuovo. L’iniziativa sarà preceduta da uno SPETTACOLO DI CABARET del noto attore comico ANTONELLO ARABIA (Laboratorio Artistico di Zelig Milano). Ad allietare tale momento è prevista anche la presenza del cantautore SALVOEMME, della cantautrice LEANO’ e di GIANLUCA MILITELLO per un omaggio a Frank Sinatra. Ci si incontrerà VENERDì 13 DICEMBRE 2019 alle ore 17,00 presso l’Istituto “Cavalieri” di via Olona 14 a Milano (fermata MM verde S. Agostino).

Mercoledì 27 novembre 2019 si è svolto l’incontro sulla  circolare  riguardanti le pensioni dall’1 settembre 2020. Ha partecipato all’incontro anche l’INPS. Il MIUR ha comunicato che quest’anno ci sarà una unica scadenza per la presentazione delle domande, in quanto “quota 100” è già parte delle opzioni pensionistiche. Inoltre ha presentato una scheda riassuntiva dei requisiti per l’accesso alla pensione nella quale si confermano quelli dello scorso anno, compresa la cosiddetta “pensione quota 100”. La Circolare sarà pubblicata nei prossimi giorni ed è prevista la scadenza tra il 20 e il 31 dicembre.
Si è fatto presente che  20 giorni per la presentazione della domanda sono troppo pochi e pertanto sarebbe opportuno allungare il periodo almeno fino ai primi giorni del prossimo gennaio.

E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto MEF sulla perequazione delle pensioni spettante per l’anno 2019, con decorrenza 01/01/2020.

E’ prevista una aliquota provvisoria  pari allo 0,40%. Il valore è inferiore  alle previsioni.

Nella allegata scheda inviataci dal prof. Renzo Boninsegna è riportata la tabella indicante l’aumento effettivo netto pagato che è compreso tra  € 3  e € 5 mensili.

Per i docenti della scuola dell’infanzia statale pensionandi dal 01/09/2020 RESTANO al 31/12/2020  66 aa 7 mm di età per la pensione di  vecchiaia (e non 67 anni) se in servizio nella scuola dell’infanzia da almeno sette anni nei dieci precedenti il pensionamento e con anzianità contributiva pari ad almeno 30 anni come precisato con Messaggio INPS n. 4804 del 21-12-2018.

E’ già possibile presentare domanda INPS ON LINE per pagamento della pensione dal 01/09/2020.

Il prof. Renzo Boninsegna nella allegata scheda   commenta la normativa “particolare” prevista per tale categoria di personale con lavoro “gravoso”.

Sulla G.U. Serie Generale n.267 del 14 novembre 2019 il decreto MEF 05/11/2019 che “blocca” fino al 31/12/2022 l’età di anni 67 per accedere alla pensione di vecchiaia unitamente alla presenza di almeno 20 anni di contributi utili.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna è commentato il decreto MEF e sono riportate le tabelle sinottiche con i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia comparto scuola fino al 2026.

Il domicilio fiscale e il comune di residenza del dipendente sono informazioni necessarie per individuare l’aliquota addizionale comunale e regionale da applicare in sede di conguaglio fiscale sulla retribuzione annuale percepita. Se nel cedolino dello stipendio il domicilio fiscale è errato non sono calcolate in modo corretto le addizionali regionale, comunale e l’acconto comunale e, pertanto, il conguaglio fiscale 2019 sarà sbagliato e la C.U. (certificazione unica) 2020 (ex C.U.D.)  scaricabile a marzo 2020 sarà errata. Questo comporterà la necessità di effettuare conguagli.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna è indicata la procedura per aggiornare, se necessario, il proprio domicilio fiscale in NOIPA.

Stanno circolando in queste ore le ultime bozze del disegno di LEGGE BILANCIO 2020 il cui testo il 04/11/2019 è atteso alla 5^ Commissione del Senato.

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna vengono sintetizzate le “anticipazioni” relative all’accesso alla pensione dal 01/09/2020 per i dipendenti comparto scuola.

Al Senato è in discussione il testo del d.d.l.  BILANCIO 2020, dove sono previste alcune novità per le pensioni (art. 56: misure in materia di pensioni – art. 57: opzione donna). Il Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona ha elaborato al riguardo una apposita tabella.

Informazioni a cura del prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona:

  1. Dipendenti scuola titolari anche di pensione reversibilità INPS: Come evitare un saldo IRPEF “troppo pesante” nel modello 730
  2. Acconto IRPEF novembre 2019 (se dovuto) pensionati scuola 2019
  3. Previsione perequazione (aumento) pensioni dal 01/01/2020
  4. Cosa debbono avere le scuole per inviare on line i dati per il pagamento del TFS

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Il CCNL 2016/2018 aveva previsto all’art. 36, comma 2, che gli aumenti stipendiali sarebbero stati computati ai fini previdenziali alle scadenze e negli importi previsti dalla tabella A1 nei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del presente contratto. Agli effetti del TFS/TFR, invece, sarebbero stati considerati solo gli aumenti maturati alla data della cessazione. (altro…)

Il pagamento TFS (buonuscita) dei pensionati 2019 compete alle scuole  e non all’U.S.P. (ex Provveditorato agli studi).  Lo precisa l’INPS con messaggio n. 3400 del 20/09/2019. Le scuole  per trasmettere all’INPS i dati necessari al pagamento del T.F.S.. devono possedere due abilitazioni telematiche INPS:

  1. abilitazione per “nuova Passweb”
  2. abilitazione per “Comunicazione di cessazione TFS”

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L’INPS con Circolare n.26 del 13/02/2019 par. 5 ha precisato la procedura per l’aggiornamento pensione con aumenti CCNL Scuola cessati dal  01/01/2016 al 31/12/2018. Nell’allegata scheda del Prof. Renzo Boninsegna dello Snals di Verona vengono descritte in dettaglio le operazioni di competenza delle scuole di titolarità dei cessati, con numerosi esempi e sono riportati i consigli per il pensionati interessati,a tutela dei loro diritti pensionistici.

Ad oggi, ufficialmente, non sono state emesse modifiche a quanto previsto dal decreto legge n. 4 del 28.01.2019 che ha stabilito : in via sperimentale per il triennio 2019-2021 i dipendenti scuola possono conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di una età anagrafica di almeno 62 anni e di una anzianità contributiva minima di 38 anni, di seguito definita “pensione quota 100”. (altro…)

Il personale scolastico andato in pensione dall’1/01/2016 al 31/12/2018 ha diritto all’adeguamento dell’importo della pensione e della buonuscita secondo quanto previsto all’art. 36 del CCNL 2016-2018. E’ opportuno che gli interessati verifichino se sia stato eseguito il ricalcolo della pensione, che l’INPS  non effettua automaticamente. Pertanto si consiglia di rivolgersi allo SNALS (prof. Michele Famiglietti) per le opportune verifiche e per l’eventuale procedura da adottare per ottenere il ricalcolo della pensione con gli aumenti contrattuali previsti.

I pensionandi scuola dal 01/09/2020 che hanno provato ad inviare on line  all’INPS la domanda pensione anticipata “Quota 100” e nati nel 1958 hanno ricevuto il seguente “messaggio”: “PENSIONE ANTICIPATA QUOTA 100 può essere presentata solo se il titolare compie 62 anni di età entro il 31/12/2019”.

Nell’allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna  dello Snals di Verona viene descritto il “problema” ed ipotizzate alcune spiegazioni.

Conclusasi il 31.08 u.s. la fase dei pensionamenti del 2019, analizziamo la situazione dei pensionamenti con decorrenza 01.09.2020, anche alla luce delle voci allarmanti e infondate che circolano in questi giorni. (altro…)

Nel corso dell’informativa del 30 luglio scorso al MIUR erano presenti anche Dirigenti dell’INPS. Sono stati forniti i dati (vedi allegato) riguardanti le posizione certificate riguardanti:
I Platea (pensionamenti ex Fornero e Opzione donna):  il 99,64% delle posizioni sono state certificate. Restano da certificare solo 90 casi.
II Platea (quota 100 + anticipata con nuovi parametri + riapertura opzione donna): sono state certificate il 94,79% delle posizioni. (altro…)

Il personale che andrà in pensione dal 1°.09.2019 potrà controllare sul cedolino del mese di luglio se l’INPS ha accertato il diritto al pensionamento. (altro…)

Come accade ormai da diversi anni, con la mensilità di agosto della pensione, l’Inps effettua la liquidazione del modello 730/2019. (altro…)

Lo Snals ha chiesto di risolvere tutte quelle criticità legate a soggetti che, privi dei requisiti di cui alla legge Fornero, possano essere comunque inseriti, avendone i requisiti, tra gli aventi diritto a pensione di cui alla seconda platea. (altro…)

Mercoledì 29 maggio 2019si è tenuto un incontro tra i Sindacati e l’Amministrazione con all’ordine del giorno lo stato di avanzamento delle certificazioni del diritto a pensione. Ecco quanto è stato comunicato:

  • Domande di cessazione presentate entro il 12 dicembre 2018: l’Inps ha quasi completato la certificazione.
  • Domande di pensionamento pervenute successivamente con i requisiti della cosiddetta “quota 100”:  la certificazione è stata conclusa nella maggior parte delle sedi.
  • Domande prodotte con i requisiti ordinari (“Fornero”): 96% di pratiche evase.
  • Domande prodotte con i requisiti di “quota 100”: le pratiche evase sono complessivamente 7.544 (Personale ATA 1.458, Dirigenti Scolastici 123, Docenti 5.875, IRC 56, Personale educativo 32). Numerose sono ancora le pratiche da evadere specie nelle grandi aree metropolitane. Le difficoltà  sono dovute principalmente alla complessità delle pratiche che prevedono riscatti e ricongiunzioni.
  • Domande ancora da evadere: circa 10/12.000.
  • Disponibilità per le operazioni di mobilità (e di conseguenza, anche per le assunzioni in ruolo): oltre 5.000 posti derivanti dai pensionamenti “quota 100”.
  • Posti non rientranti nelle disponibilità per le operazioni di mobilità e di assunzione a tempo indeterminato:  10/12.000 posti perchè si libereranno tardivamente.

 

L’INPS con il messaggio 1954 pubblicato sul proprio sito ha comunicato di aver attivato un simulatore che consente di valutare il possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali di cui al comma 1, lett. b) dell’articolo 2 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, previsti ai fini dell’accesso al Rdc e alla PdC e la misura della prestazione spettante. I dettagli sull’uso del simulatore sono indicati nell’ Allegato 1 al messaggio.

L’INPS con la circolare n. 117 del 11.12.2018 ha differito al 1 gennaio 2020 la prescrizione dei contributi previdenziali. E’ opportuno che i dipendenti pubblici verifichino il loro estratto contributivo e richiedano le eventuali conseguenti  correzioni.

Per un puntuale controllo dei contributi versati lo SNALS di Milano ha organizzato un apposito servizio di consulenza. Gli interessati potranno rivolgersi agli uffici di Milano per fissare un apposito appuntamento.

Si allega la circolare

1 GIUGNO 2019

GITA DEI PENSIONATI SNALS E DEI LORO FAMILIARI ALLA

REGGIA DI VENARIA & TORINO

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L’INPS nel cedolino del mese di aprile 2019 ha aggiornato la perequazione da applicare nel 2019 ai sensi dell’art.1 -comma 260-LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145. L’INPS dal gennaio 2019 aveva provvisoriamente già calcolato la perequazione prima della legge di bilancio. Nel prossimo mese di maggio 2019 si provvederà pertanto al recupero dei maggiori assegni da gennaio a marzo 2019.

La perequazione delle pensioni dall’1 gennaio 2019 è: +1.1% (Decreto MEF del 16/11/18). Tale aliquota però non è uguale per tutti, ma viene calcolata secondo la sotto riportata tabella. L’aliquota non si calcola per fasce, ma sul totale della pensione. (altro…)

L’ INPS con il messaggio n. 1033 del 13  marzo 2019 comunica  che nel “Fascicolo previdenziale del cittadino”è disponibile in formato telematico il prospetto di liquidazione del trattamento di fine servizio (TFS). Il prospetto del trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici (TFR) sarà  disponibile dall’1 aprile 2019.

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Il MIUR ha fatto presente che i posti relativi alle oltre 16.000 domande di pensionamento non saranno disponibili per i trasferimenti a causa dei tempi di certificazione da parte dell’Inps, che, orientativamente, ha previsto entro il mese di agosto.
Lo Snals ha contestato fortemente il ritardo nelle procedure dell’Inps, chiedendo che vengano espletati tutti gli adempimenti in tempi utili per la mobilità.

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L’articolo 23 del decreto legge sul reddito di cittadinanza e pensioni prevede la possibilità per i dipendenti pubblici che accedono al pensionamento con quota 100 (62 anni e 38 anni di contribuzione) o con pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne; 42 anni e 10 mesi per gli uomini) di presentare richiesta di finanziamento per percepire un anticipo sul TFS/TFR spettante, in ragione di € 30.000. Tale richiesta andrà inoltrata alle banche e agli istituti finanziari che aderiranno ad un apposito accordo. Ad oggi le modalità, i tassi d’interesse, i tempi di erogazione non sono conosciuti, in quanto le convenzioni dovranno essere stipulate entro 60 giorni dall’uscita del decreto.

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TABELLA     Per informazioni e disbrigo delle pratiche pensionistiche rivolgersi ai nostri uffici (per appuntamento)

circolare di attuazione del decreto legge 28 gennaio 2019 n.4, per la cosiddetta “quota 100” e tutte le altre forme di trattamento di pensione anticipata

 

Il MIUR ha emanato la circolare n. 4644 dell’1-02-2019, relativa alla cessazione dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019, a seguito delle disposizioni introdotte dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4.

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L’approvazione, da parte del CdM, in data 17.01.2019, del decreto “quota 100” ha ampliato per il personale della scuola le possibilità di pensionamento alla data dell’1.09.2019. Si è provveduto ad approntare una scheda di sintesi di tutte le possibilità, che di seguito, riportiamo nell’allegato. Visto il numero elevato di docenti ed ATA che aspettavano la definizione di quota 100 per verificare la convenienza o meno di utilizzare tale modalità di pensione, alla luce del testo definitivo, ed al fine di mettere il personale scolastico, nostro iscritto, nella condizione di poter operare una scelta oculata, abbiamo rielaborato nuovamente una tabella di confronto tra quota 100 e il pensionamento con le regole della legge Fornero.

messaggio 29 gennaio 2019, n. 395

articolo Corriere della Sera del 29/1/2019

 

 

In data 6 gennaio 2019 è stata resa nota la Bozza del Decreto Legge “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni“. Per quanto riguarda la materia pensionistica, ed in particolare il personale della scuola, i punti salienti del Decreto Legge, riportati nel Titolo II artt.14 ,15 e 16.

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L’INPS con messaggio n. 4804 del 21 dicembre 2018 precisa che le insegnanti della scuola dell’infanzia statale e/o comunale ed educatori asili nido possono  conseguire la pensione dal 01/09/2019 per vecchiaia con 66 anni e 7 mesi di età e anticipata per le donne con 41 anni e 10 mesi da maturare al 31/12/2019 alle seguenti condizioni:

  • in servizio in scuola dell’infanzia da almeno sette anni nei dieci precedenti pensionamento;
  • con anzianità contributiva pari ad almeno 30 anni.

Il periodo del proprio corso di studi universitari può essere riscattato ai fini pensionistici  a condizione che si sia conseguito il titolo di studio. Tale riscatto è disciplinato in particolare da due articoli del D.lgs. 184/1997, emanato nella cornice delle disposizioni attuative della riforma pensionistica del governo Dini del 1995 e completato a seguito della Legge 247/2007.

Il costo  è legato alla retribuzione in essere al momento della domanda. E’ bene accertare prima  la somma da versare, che talvolta può essere notevole. A tale proposito l’Inps ha predisposto una apposita guida che spiega passo dopo passo come fare.

Per calcolare il valore del riscatto e dell’importo della rata annuale si può consultare il sito di ENPAS (CLICCA QUI)

GUIDA INPS

Le pensioni sono perequate annualmente nel mese di gennaio in base all’ indice Istat legato ai prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, riferito all’inflazione media rilevata nell’anno precedente. Nel mese di gennaio viene applicato in via provvisoria il rilevamento calcolato dopo il 30 settembre dell’anno precedente, poi entro il 31 dicembre l’indice viene calcolato in via definitiva e se del caso si procede al conguaglio, che avrà efficacia a gennaio dell’anno successivo.

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Si ricorda ai pensionandi che l’adesione al Fondo Credito è facoltativa ma deve essere chiesta entro l’ultimo giorno di servizio.

Chi, una volta valutata la convenienza o meno, desidera aderire per il resto della vita pensionistica al fondo, deve esprimere tale volontà nella domanda di pensione indirizzata all’Ente di previdenza, mettendo un segno di spunta nella casella “[ ] di aderire a Fondo Credito”. In attività di servizio la ritenuta, come si può evincere dal cedolino, è dello 0,35% e da pensionati si riduce allo 0,15 %. Le percentuali sono da calcolare sul lordo mensile sia dello stipendio che della pensione.

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L’Ufficio Scolastico di Milano ha pubblicato  le istruzioni operative per le cessazioni dal servizio con decorrenza 01/09/2019.

Il DM fissa al 12 dicembre 2018 il termine ultimo per la presentazione da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle istanze di cessazione dal servizio e delle eventuali revoche.
Per i Dirigenti Scolastici il termine per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio è fissato, invece, al 28 febbraio 2019 .

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La Il MIUR con Nota 16 novembre 2018 fornisce indicazioni operative per l’applicazione del Decreto Ministeriale 15 novembre 2018, Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019. La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio è fissata:

  • per il personale Docente e ATA al 12 dicembre 2018
  • per i Dirigenti scolastici al 28 febbraio 2019

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Il Miur ha comunicato alle OO.SS. la bozza della circolare operativa relativa ai pensionamenti dal 1/9/2019. Presumibilmente il periodo per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio per il personale della scuola andrà  dal 20 novembre 2018 al 20 dicembre 2018.

Le domande di dimissioni, salvo specifiche eccezioni, devono essere presentate  utilizzando il sistema delle istanze online.

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Lo Snals ha preparato alcune simulazioni sulla pensione che si percepirà se si aderisce alla quota 100.

Gli esempi considerano come data di nascita 1.08.1957, sesso maschile, una anzianità utile a pensione di 38 anni al 31.08.2019 comprensiva del pre ruolo e dei riscatti vari.

Il calcolo è stato fatto tenendo conto di una anzianità utile a pensione alla data del 31.12.1992 di 11 anni e 4 mesi che permette di avere i 38 anni alla data del 31.08 2019. Sono state prese in considerazione gli importi stipendiali mensili in vigore dal 1.04.2018 derivate dall’ultimo contratto.

Tabella

In data 9 ottobre 2018, presso la sede del MIUR di Viale Trastevere, si è svolto un incontro con una delegazione dell’amministrazione, guidata dalla dottoressa Novelli, Direttore generale per il personale scolastico, i funzionari dell’Inps e le OO.SS. Scopo dell’incontro è stato l’individuazione di un percorso comune, per il superamento delle molteplici criticità incontrate, nello scorso anno scolastico, dal personale della scuola, per riuscire ad avere dall’Inps la certificazione del diritto alla pensione.

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Di seguito una tabella relativamente agli arretrati spettanti al personale della scuola in pensione dall’1.09.2016 o dall’1.09.2017 a seguito del rinnovo del contratto scuola.
Il personale in questione, oltre ad aver diritto agli arretrati spettanti fino al 31.08 antecedente il pensionamento, pagati sulla partita stipendiale, avranno diritto al ricalcolo d’ufficio sia dell’importo pensionistico che della buonuscita.

Per ottenere tali somme non si dovrà produrre alcuna domanda.

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Il personale prossimo al pensionamento, ma anche il restante personale, al fine di percepire uno stipendio, una pensione e una indennità di buonuscita, corrispondente allo stipendio spettante, deve verificare che il passaggio al gradone 21 sia avvenuto tenendo conto del periodo utile ai soli fini economici, cristallizzato al momento del riconoscimento dei servizi pre-ruolo ai fini della carriera.
Interessati a tale verifica sono i docenti immessi in ruolo dall’1.09.1995 e il personale A.T.A. in ruolo dall’1.09.1996 che abbiano avuto un servizio pre-ruolo superiore a 4 anni.

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L‘INPS con il messaggio n. 3224 del 30.08.2018 ha dato chiarimenti sull’assoggettabilità contributiva ai fini pensionistici e dei trattamenti di fine servizio della voce retributiva “elemento perequativo”. Esso dal punto di vista retributivo è assimilabile all’assegno accessorio già corrisposto al personale della scuola come retribuzione professionale docenti, indennità di amministrazione, compenso individuale accessorio.

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Negli ultimi anni la normativa relativa al pagamento del TFS/TFR ha subito diverse variazioni sia per tempi di attesa che per la ripartizione del pagamento in più quote.
Ecco di seguito la normativa attuale.

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Nel 2019 per andare in pensione vi sarà un incremento dei requisiti, eccetto per le maestre dell’infanzia perché rientrano tra i cosiddetti lavoratori che svolgono lavori gravosi. Infatti, in seguito all’adeguamento alla speranza di vita, l’età pensionabile e i periodi di contribuzione sono incrementati di 5 mesi. Così aumentano i requisiti sia per la pensione di vecchiaia che per quella anticipata.

Pensione anticipata – Non si tiene conto dell’età, ma a causa dell’adeguamento dell’età pensionabile saranno necessari 43 anni e 3 mesi (uomini) o 42 anni e 3 mesi (donne).

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In merito alla prescrizione dei contributi dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche, confluite nell’INPS, l’Istituto con un comunicato stampa del 14 agosto 2018 ha precisato:
1) Il termine del 31.12.2018 non riguarda il dipendente pubblico, ma gli adempimenti del datore di lavoro (Pubblica Amministrazione);
2) Il periodo di prescrizione per i dipendenti pubblici dal 1.01.2019 passa dai 10 anni ai 5 anni;
3) I contributi prescritti, ai sensi dell’art. 3 comma 9 della legge 335 del 1995 non possono essere più versati dall’Amministrazione una volta prescritti e nel caso che fossero versati l’INPS provvederà alla restituzione.

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La circolare INPS n. 169 del 15.11.2017 ha evidenziato che i contributi previdenziali, secondo quanto stabilito dall’art. 3 commi 9 e 10 della legge 335/1995, anche per gli statali vanno in prescrizione dopo 5 anni.

L’Ente previdenziale è stato soppresso dal 1° gennaio 2012; quindi la scadenza della prescrizione, che secondo la norma doveva essere fissata al 31.12.2017, con la proroga stabilita dalla circolare n. 169 è stata posticipata al 31.12.2018.
L’INPS ha fissato come termine ultimo il 1° gennaio 2019, data entro la quale dirigenti scolastici, docenti e personale A.T.A. che non si trovano riconosciuti periodi di anni, mesi e giorni o risultino di aver prestato servizio in scuole dove non hanno effettivamente prestato servizio o altre inesattezze, devono provvedere a sanare queste situazioni chiedendo la R.V.P.A. (richiesta di variazione della posizione assicurativa).
Sulle modalità di come procedere per vedersi riconosciuti i propri contributi vi rimandiamo ai notiziari precedenti nei quali è stata data una ampia spiegazione su come procedere.

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L’INPS, sul proprio sito, ha reso noto che per il riconoscimento dell’APE Volontario – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica, sono disponibili due nuovi servizi:
• Ape Volontario – Simulatore
• Ape Volontario – domanda di certificazione…

Il Simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di calcolare, in particolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.
La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Pertanto, l’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile.
Infine, nello stesso avviso, viene precisato che l’APE volontario è un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto.
Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni.

Vai alla pagina del simulatore su sito dell’INPS

La circolare INPS n. 94 del 31/05/2017 estendeva ai dipendenti pubblici la prescrizione quinquennale dei contributi non versati. La federazione CONFSAL-UNSA era intervenuta presso la Funzione Pubblica il MEF e l’INPS chiedendone la sospensione.
La circolare 94 è stata annullata e sostituita con la circolare n. 169 del 15.11.2017 nella quale è esplicitamente detto che – si applica ai dipendenti pubblici iscritti alla CTPS (Cassa Trattamenti Pensionistici dipendenti Stato) l’art. 31, comma 1, secondo periodo della legge 610/52 il quale prevede che: nella liquidazione del trattamento di quiescenza spettante ai lavoratori pubblici presso CPDEL, CPS, CPUG e CTPS si tenga conto dell’intero servizio utile prestato , ivi compresi i periodi non assistiti dal versamento dei contributi. (altro…)

Con la nota 20038 del 19 aprile 2018 il MIUR ha fornito una nota di chiarimenti sull’istituto dell’Ape social e sui cosiddetti precoci, diretta agli Uffici scolastici regionali.
Il personale della scuola che riceverà dall’INPS la certificazione attestante il diritto all’APE social entro il 31 agosto 2018 potrà dare le dimissioni entro quella data e accedere all’assegno dell’Ape social dal 1° settembre 2018.
Coloro che pur avendo ricevuto la certificazione del diritto da parte dell’INPS lo hanno perduto dopo aver dato le dimissioni dal servizio (ad esempio per la morte del congiunto assistito) potranno ritirare le dimissioni prodotte e chiedere all’Ufficio scolastico il reintegro nei ruoli.