Consiglio Nazionale 14, 15 Maggio 2019

Giovedì 16 maggio al via il secondo tavolo di lavoro tecnico tra Sindacati e Governo che si focalizzerà sulla questione #precari. Lo #Snals si batterà in difesa dei lavoratori del comparto istruzione, dalla definizione del percorso di abilitazione per i precari con 36 mesi di servizio alla stabilizzazione dei docenti che hanno svolto il #PAS (percorso abilitante speciale) e il #FIT(percorso di formazione iniziale e tirocinio). Diremo ancora NO alla prova preselettiva nei concorsi, sia per #docenti che per personale #ATA e ci occuperemo anche dei docenti di ruolo che aspettano l’abilitazione per altre fasi di concorso, i cosiddetti “ingabbiati”. (altro…)

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Calendario scolastico 2019/20 della Lombardia

La Regione Lombardia ha stabilito l’inizio dell’anno scolastico 2019/20 per il giorno 12 settembre 2019 e la sua conclusione l’8 giugno 2020.

Le vacanze natalizie andranno dal 23 dicembre al 6 gennaio; per Carnevale secondo il rito ambrosiano si sospende l’attività il 28 e il 29 febbraio, secondo il rito romano il 24 e il 25 febbraio. Le vacanze pasquali andranno dal 9 al 14 aprile.

Comunicazione dell’U.S.R per la Lombardia

Delibera Regione Lombardia

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Reclutamento della scuola

In seguito all’Intesa sottoscritta il 24 aprile a Palazzo Chigi fra il Governo e le Organizzazioni Sindacali il 6 maggio 2019 si è tenuto il tavolo tematico sul reclutamento nella scuola e la tutela del precariato. Il Capo di Gabinetto dott. Chinè  ha confermato la volontà di eliminare la prova preselettiva per il personale docente con 3 annualità di servizio, prevedendo anche un maggior numero di posti riservati per il prossimo concorso ordinario (48.500 posti). Ha pure ipotizzato una fase transitoria che preveda un percorso abilitante speciale riservato allo stesso personale, finalizzato all’immissione in ruolo.

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Una lunga maratona… in notturna

Dopo una estenuante attesa e una trattativa no-stop terminata all’alba di mercoledì 24 u.s. i sindacati sono riusciti a far modificare al governo il testo del progetto di autonomia differenziata riguardante la scuola presentato da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. La proposta portata dal Presidente del Consiglio Conte al tavolo delle trattative prevedeva che si tenesse conto delle istanze rivendicate dai governatori in merito alla regionalizzazione dei concorsi, all’assunzione degli insegnanti in ruoli regionali, alla differenziazione stipendiale. L’ azione congiunta dei sindacati maggiormente rappresentativi ha fatto sì che il governo si impegnasse a salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema nazionale di istruzione e ricerca, assicurando un sistema di reclutamento omogeneo su tutto il territorio nazionale, compresi lo status giuridico del personale (che continuerà ad essere regolato dal CCNL) e la tutela dell’unitarietà degli ordinamenti statali. In sintesi la scuola è e rimarrà una istituzione nazionale. (altro…)

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Intesa Miur-sindacati: sospeso lo sciopero del 17 maggio

Alla termine di un vertice durato fino all’alba del 24 aprile, i sindacati ed il ministro Bussetti hanno trovato l’accordo e firmato un’intesa: più risorse per il prossimo rinnovo contrattuale 2019-2021, per recuperare la perdita del potere d’acquisto degli stipendi, per garantire gradualmente stipendi adeguati alla media dei colleghi europei e soluzioni mirate per il precariato: chi insegna da più di 36 mesi avrà percorsi dedicati per l’immissione in ruolo.
Anche per gli ATA dovrebbero arrivare miglioramenti contrattuali, dai collaboratori scolastici agli assistenti amministrativi che negli ultimi anni hanno svolto il ruolo di Dsga come facenti funzione. Per i dirigenti scolastici l’intesa prevede il pieno riconoscimento del ruolo e della responsabilità; le principali criticità denunciate in occasione della indizione dello sciopero saranno affrontate in un tavolo apposito. Il primo tavolo di confronto fissato per i primi di maggio riguarderà il tema della stabilizzazione del personale precario.

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