Dichiarazione del Segretario Snals di Milano al quotidiano LIBERO

Il 14 gennaio il prof. Giuseppe Antinolfi ha rilasciato la seguente dichiarazione a Massimo Sanvito giornalista del quotidiano Libero: “Tutti i governi parlano degli stipendi dei docenti, ma nessuno fa nulla. L’ultimo scatto di carriera in Italia lo facciamo dopo 35 anni, mentre in altri Stati lo si fa già dopo 20. La scuola è l’nfrastruttura più importante di un Paese, ma da noi è abbandonata all’oblio. Ogni anno gli insegnanti perdono 3.000 euro considerati gli scarsi stipendi e il costo della vita che aumenta”.

 

 

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Nessun rimpianto, ma …. è fosco l’aere

Nessun rimpianto cantavano gli 883 e lo potremmo cantare anche noi uomini di scuola di fronte alle dimissioni del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, perché non è stato certamente un “gran ministro”.  Voleva essere un riformatore per ridare ruolo e dignità alla funzione della scuola italiana. Ed infatti da subito ha precisato la sua “idea” (!) di scuola, “Una scuola in cui i ragazzi vadano volentieri perché imparano divertendosi”, riservandosi di mutare il nome del suo ministero da Pubblica Istruzione in Pubblica Ricreazione o Pubblica Distrazione. (altro…)

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Un bel tacer, mai scritto fu.

Nei giorni scorsi Antonino Petrolino ha pubblicato su Il Sussidiario.net un articolo dal titolo: “Il piano dei sindacati per rovinare quel poco di buono che è rimasto” e lancia un appello al governo e al parlamento affinché fermino il lavoro distruttivo dei sindacati, per il bene degli studenti. 
Il riferimento è alle valutazioni che i sindacati hanno formulato riguardo al decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, il cosiddetto decreto salva-precari.

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Libertà di educazione: fate come dico, non fate come faccio!

Nelle settimane scorse si è molto polemizzato sulla decisione del ministro Lorenzo Fioravanti di iscrivere il proprio figlio alla scuola inglese dove non si insegna l’italiano invece che ad una scuola italiana. Il ministro viene accusato di «anti-nazionalismo» e pertanto, è stato detto, non può rappresentare l’istruzione italiana. (altro…)

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TUTTI IN PIAZZA! 8 NOVEMBRE 2019 SCIOPERO DEGLI STUDENTI: LIBERI TUTTI – BIGIATA GENERALE – TUTTI GIUSTIFICATI DA FIORAMONTI

Il giorno 8 novembre vi sarà uno sciopero degli studenti promosso dall’ Unione degli Studenti.  In occasione del precedente sciopero degli studenti – venerdì 27 settembre – Lorenzo Fioramonti, ministro dell’istruzione, ha invitato i dirigenti scolastici a «considerare giustificate le assenze degli studenti occorse per la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico» e che «tale giornata non incida sul numero massimo delle assenze consentite dal monte ore personalizzato degli studenti». (altro…)

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DIPLOMATI MAGISTRALI: MINISTRO BOCCIATO!

Nelle settimane scorse si era affrontata la tematica del bonus premiale dei docenti perché il ministro Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca della Repubblica Italiana, nel corso di un’intervista a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital aveva al riguardo espresso giudizi errati oltreché inopportuni, dimostrando vergognosamente di non conoscerne la normativa di riferimento. (altro…)

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10 e lode alla maestra di Pavia che ha denunciato i maltrattamenti subiti da una sua alunna.

Nei giorni scorsi la cronaca ci ha segnalato il caso dell’insegnante di una scuola elementare della provincia di Pavia che avendo visto i lividi sulle gambe di una sua alunna che piangeva spesso in classe ha denunciato i presunti maltrattamenti alle forze dell’ordine, dopo che la dirigente scolastica avvertita più volte della situazione non aveva ritenuto di intervenire. La maestra è stata punita per aver violato il segreto d’ufficio e aver arrecato un danno d’immagine all’istituto: sospensione per un giorno, senza retribuzione. Il tribunale di Pavia, a cui si era rivolta la maestra, ha però revocato la sospensione e invitato la dirigente scolastica a restituire alla donna la mancata retribuzione. (altro…)

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Il grillino on. Gallo, Pinocchio di turno

Giorni or sono Luigi Gallo (M5S), Presidente della VII Commissione Cultura della Camera, in un post su Facebook a proposito del decreto precari dello scorso 10 ottobre aveva dichiarato: “Per parlare seriamente di scuola e riuscire a fare ciò che la scuola, l’università e la ricerca si aspetta abbiamo dovuto aspettare di mandare la Lega a casa che non voleva spendere un euro in più nella scuola facendo solo 16 mesi di propaganda”. (altro…)

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Il bonus premiale dei docenti e la “beata ignoranza” del ministro Fioramonti

Più volte nel passato ci siamo occupati del “bonus premiale” che il comma 126 della Legge 107/2015 (la famigerata Buona Scuola di Renzi) ha istituito con il preciso scopo di valorizzare il merito del personale docente. Non sto ad addentrarmi nella problematica della valutazione, ricordando solo un principio affermato con forza dallo Snals-Confsal: “È molto grave che questa valutazione dei docenti sia agganciata alla monetizzazione. È una questione morale, oltre che sostanziale. Forse il governo ha fatto un po’ di confusione tra merito e produttività e tra istruzione e formazione, che sono cose molto diverse”. (altro…)

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