Il 6 agosto 2026, all’ARAN, è stato sottoscritto definitivamente il CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca dei dirigenti e dei dirigenti scolastici per il triennio 2022/24, la cui ipotesi era stata firmata l’11 maggio scorso: Le novità della parte normativa
- Periodo di prova. per il raggiungimento dei previsti 6 mesi vengono compresi anche i periodi di servizio effettivo svolto nel precedente anno scolastico.
- Ferie. Potranno essere fruite entro la fine dell’anno scolastico successivo e non più entro il successivo semestre.
- Permessi per lutto. Fruizione dei 3 giorni anche non consecutivi entro 15 giorni lavorativi dal decesso del congiunto.
- Disciplinare. L’ipotesi del licenziamento disciplinare è prevista per mancanze che abbiano comportato sanzioni superiori a 30 giorni.
- Mobilità interregionale. Innalzata dal 60% all’80% dei posti annualmente vacanti e disponibili in ciascuna regione.
Lo stipendio tabellare annuo lordo aumenta a regime di 2.990,00 euro: da 47.015,73 euro a 50.005,73 euro
Incrementi mensili lordi:
a) anni 2022 e 2023 aumenti corrispondenti alle anticipazioni economiche già erogate mensilmente;
b) dal 1° gennaio 2024 un aumento di 230,00 euro, comprensivi delle anticipazioni già corrisposte.
Retribuzione di posizione parte fissa annua lorda: incremento mensile lordo di 90,00 euro. Dal 1° gennaio 2024 aumenta di 1.170,00 euro: da 13.345,11 euro a 14.515,11 euro.
L’aumento mensile lordo effettivo, al netto delle anticipazioni, è pari a 185,27 euro.
Il Fondo Unico Nazionale (FUN): dal 1° gennaio 2024 incremento di 11 milioni di euro lordo: 8.827.650,00 euro per l’incremento della retribuzione di posizione parte fissa e 2.172.350,00 per l’aumento complessivo del FUN destinato per l’85% alla retribuzione di posizione e per il restante 15% al risultato. Il FUN viene inoltre incrementato dal 1° gennaio 2025 di 1.280.000,00 euro lordi annui corrispondenti allo 0,22% del monte salari 2021.