PROROGA IN VISTA ANCHE PER L’ORGANICO COVID ATA.

Il governo apre a rinnovare i contratti del personale tecnico-amministrativo fino a giugno. A caccia di risorse aggiuntive per Fun e rinnovo del Ccnl. L’impegno, da parte del governo, a prorogare fino a giugno anche l’organico aggiuntivo Covid Ata (con la legge di Bilancio sono stati prorogati i docenti a tempo, circa 18mila con uno stanziamento di 300 milioni di euro).

E un altro impegno ad aumentare le risorse per il rinnovo del Ccnl (e garantire un aumento “a tre cifre” annunciato dai precedenti governi) e a far salire le retribuzioni. Con questi impegni si è concluso al ministero dell’Istruzione l’atteso faccia a faccia con i sindacati, che hanno indetto nei giorni scorsi lo stato di agitazione perché fortemente critici su manovra e rinnovo del Ccnl.

I nodi sul tavolo

Per i sindacati la legge di Bilancio appena giunta in Parlamento deve essere profondamente emendata. A cominciare dalla proroga di tutti i contratti covid già in essere, ivi compresi quelli per il personale Ata, tenendo conto dell’andamento epidemiologico. E’ necessario poi eliminare i riferimenti generici e discutibili (cfr. “dedizione all’insegnamento”) per quanto riguarda la finalizzazione delle risorse del fondo per la valorizzazione dei docenti, che devono rimanere quelle individuate dall’originario articolo 1, comma 592, affidandone la gestione alla contrattazione.

Occorre poi destinare ulteriori risorse per risolvere l’annosa questione Fun ed eliminare i vincoli che impediscono ai presidi vincitori di concorso un rientro nelle Regioni di residenza, e anche il vincolo triennale per le assegnazioni provvisorie. Inoltre, è necessario reperire tutte le risorse economiche inserite in legge di bilancio per garantire l’incremento retributivo del personale ATA e il fondo per l’accessorio e di utilizzare totalmente le economie che a vario titolo residuano in tutti i capitoli di spesa relativi alla voce del personale della scuola (card, covid, legge 440, ecc.).

Gli impegni presi da Bianchi

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha detto di avere sottoposto ai gruppi politici di maggioranza, riscontrando piena convergenza, alcune proposte da tradurre in precisi emendamenti per quanto riguarda: la proposta di estensione della proroga per tutti i contratti stipulati sul cosiddetto organico Covid, compresi quelli del personale Ata; l’investimento di risorse aggiuntive per il fondo della valorizzazione del personale docente (art.108) con riscrittura delle finalità ed eliminando i discussi riferimenti a criteri come la “dedizione all’insegnamento”; la necessità di ulteriori risorse per il Fun.

da Il Sole 24 Ore