Solidarietà ai dipendenti dell’Ufficio Scolastico di Milano

Il documento sottoscritto dai dipendenti dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano denuncia ancora una volta la loro intollerabile situazione lavorativa da noi già evidenziata sia nei ripetuti presidi davanti alla Prefettura sia nell’ottobre dello scorso anno, quando l’allora ministro Azzolina inviò tre dirigenti ministeriali, che certamente avranno constatato (o avrebbero dovuto constatare) lo sconcertante stato in cui gli impiegati erano (e sono tuttora) costretti a svolgere la propria attività lavorativa.

Ebbene dopo un anno, pur con l’arrivo del più efficiente ministro Bianchi, la situazione non è per nulla cambiata, anzi si è ulteriormente deteriorata.

Il personale che già un anno fa era ridotto al 40% si è ancor più ridotto di numero e per poter svolgere le proprie mansioni è costretto a continuare a lavorare notevolmente oltre il proprio regolare orario di servizio, impegnandosi anche nei giorni festivi

Grazie alla fatica di questi lavoratori, alla loro fatica, alla loro abnegazione si deve la riapertura regolare della scuola milanese il 13 settembre scorso. E ciò solo per il loro senso di responsabilità nei confronti del mondo scolastico, per assicurare all’utenza un servizio pubblico efficiente ed efficace.

Ogni tentativo di screditare il lavoro dell’Ufficio Scolastico di Milano è perciò frutto se non di malafede per lo meno di disinformazione e lo Snals si impegna a contrastare ogni tentativo di infangare l’impegno, la professionalità e la dedizione di chi ha lavorato e sta lavorando per evitare l’interruzione del servizio scolastico.

E’ quindi arrivato il momento di dire basta a queste sopraffazioni, al silenzio assordante del Ministro. Se non si interviene si rischia di arenarsi nelle secche di una stagnazione assoluta con catastrofiche conseguenze dovute unicamente al disinteresse del Ministero per le problematiche milanesi.

Lo Snals di Milano si impegna a coinvolgere la propria segreteria generale per por fine a questa inaccettabile situazione, ricorrendo anche ad azioni energiche, perché sono in gioco non solo i diritti di questi lavoratori ma anche il regolare funzionamento della scuola milanese.

Nel frattempo, a nome anche dell’intera segreteria provinciale dello Snals di Milano esprimo al personale dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano un sincero sentimento di solidarietà.

 

Milano 2 ottobre 2021

 

Giuseppe Antinolfi

Segretario Provinciale

SNALS CONFSAL di Milano