Scuola, vaccino obbligatorio? “Costituzionale” secondo Flick

Il presidente emerito della Corte costituzionale si è fatto promotore assieme a una ventina di giuristi di una lettera rivolta al presidente del Consiglio Mario Draghi

Obbligatorietà del vaccino nelle scuole. Moralmente giusto o sbagliato che sia, si tratta di una faccenda assolutamente “costituzionale” secondo Giovanni Maria Flick, perché “la Costituzione lo prevede”. Flick si è fatto promotore, assieme a una ventina di giuristi, di una lettera rivolta a Draghi per una legge sull’obbligo vaccinale nelle scuole. “Lo Stato può introdurlo legittimamente alla luce dell’articolo 16 e 32 della Costituzione”. I due articoli in questione riguardano rispettivamente la possibilità di porre limiti alla libertà di circolazione per ragioni sanitarie e la tutela del diritto fondamentale alla salute come interesse della collettività.

Il dibattito politico

Intanto sulla questione il dibattito all’interno della maggioranza si fa sempre più aspro. Se il Pd spinge per un ricorso all’obbligo per i professori, la Lega fa muro. Ad alimentare un dibattito già in fermento sono le parole del ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi. Secondo il ministro “Ci troveremo questa settimana col Consiglio dei ministri e la decisione sull’obbligo vaccinale o meno per gli insegnanti andrà presa dall’intero collegio”. Per Matteo Salvini “parlare di obbligo per studenti di 13 o 14 anni o per gli insegnanti non fa parte del mio modo di pensare un paese libero”. Una posizione che non è piaciuta a molti, a partire dal ministro della Salute, Roberto Speranza per il quale “nel dibattito sui vaccini non sono ammissibili ambiguità da parte di nessuna forza politica”.