VITTORIA DEL SINDACATO SNALS: IL GIUDICE DEL LAVORO CONDANNA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE A RICONOSCERE ANCHE AI DOCENTI PRECARI LA RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTI (RPD) PER LE SUPPLENZE TEMPORANEE PRESTATE.

Ancora una volta la Segreteria Provinciale di Milano dello SNALS ha raggiunto un’importante conquista, anche grazie all’assistenza dello Studio legale Barboni e Associati di Milano che ha patrocinato l’iniziativa giudiziaria collettiva conclusasi con esito positivo.

Il Giudice del lavoro di Milano (sentenza n. 303/2021 del 3.2.2021), accogliendo tutte le richieste avanzate dai legali, ha così riconosciuto il giusto diritto alla retribuzione professionale docente (RPD) anche relativamente ai periodi di supplenza breve e saltuaria condannando altresì il Ministero al pagamento delle spese di lite.

Nella decisione del Giudice è stata determinante la recente pronuncia della Corte di Cassazione che ha ribadito il principio di non discriminazione e di parità di trattamento tra lavoratori a tempo indeterminato e lavoratori a tempo determinato, desunti dalle norme di contrattazione collettiva e dei principi sanciti dall’art. 4 dell’Accordo Quadro allegato alla Direttiva Comunitaria 1999/70/CE.

Ennesimo successo dunque per tutti il personale precario che, grazie all’attenzione e al lavoro costante del Sindacato e del team di professionisti legali che lo supporta, hanno ottenuto il riconoscimento del diritto all’emolumento ad essi spettante in quanto appartenenti al personale docente, alla pari dei colleghi con contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato annuale, a nulla rilevando la natura e la durata del servizio svolto.

Il Segretario Provinciale di Milano

Giuseppe Antinolfi