Piano Educativo Individualizzato

Il 22 gennaio è stato concesso un incontro col Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e di Formazione del Ministero per affrontare la problematica circa l’adozione dei nuovi modelli del piano educativo individualizzato nonché le nuove modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno: un incontro non certo per discutere, confrontarsi, ma solo per comunicare le decisioni dei soloni azzoliniani.

E’ stata condivisa la scelta di adottare, dal prossimo anno scolastico, un modello unico nazionale di Piano Educativo Individualizzato, ma rimangono diverse perplessità.  La nota ministeriale  40 del 13 gennaio 2021 indica “diverse modulazioni nell’attribuzione delle risorse professionali”  e ciò può causare una grave contrazione degli organici di sostegno. Infatti è previsto che l’assegnazione delle ore di sostegno agli alunni con disabilità non sia più calcolata in base alla condizione di gravità dell’alunno, ma prendendo in considerazione il c.d. “debito di funzionamento”, che viene rilevato a fine anno rispetto alle abilità e alle competenze acquisite.

Un altro aspetto problematico riguarda la formazione obbligatoria del personale docente nelle classi con alunni con disabilità.  Giusto il il principio di “contitolarità nelle loro presa in carica”, ma ciò non deve tradursi in una attenuazione della funzione didattico/educativa del docente di sostegno, perché ciò comprometterebbe  la inclusione e il successo formativo dell’alunno diversamente abile.

Come al solito nel pieno rispetto della linea azzoliniana  non vi è stata alcuna preventiva condivisione delle modalità concernenti l’adozione dei nuovi modelli Pei e delle correlate Linee guida adottate, specie perchè l’inclusione incide profondamente sulla qualità dell’intero sistema scolastico e pertanto tutti coloro che la “fanno” ogni giorno avrebbero il diritto di essere ascoltati. Come non dare ragione all’ex ministro Fioramonti: “Azzolina pensa di sapere tutto, è arrogante”. E altrettanto lo sono coloro di cui si è circondata.

Comunque, bontà loro, un’illustrazione dell’impianto pedagogico sotteso al Decreto Interministeriale e alle Linee Guida è stata fatta dal dottor Ciambrone. Infine in ossequio al principio democratico del “Noi decidiamo, voi eseguite…” il prossimo 26 gennaio vi sarà uno specifico webinar destinato a tutti i Dirigenti Scolastici e ai coordinatori e/o referenti didattici in materia di inclusione.

Decreto, linee guida, modelli e altra documentazione sono disponibili sul sito del Ministero.

 

Decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020

Nota ministeriale  40 del 13 gennaio 2021 

Linee Guida