Incontro con Conte / Azzolina: RIUNIONE INCONCLUDENTE (solita sequela)

Per riaprire le scuole in sicurezza ancora nessun piano operativo Confermate tutte le ragioni per scioperare lunedì 8 giugno

Dalla riunione di coordinamento svoltasi ieri sui problemi legati all’avvio del prossimo anno scolastico e presieduta dal Capo del Governo Conte non sono state fornite risposte concrete ai problemi della scuola. Il Segretario Generale dello Snals-Confsal Elvira Serafini e, in rappresentanza della Confsal, il vice Segretario Generale Lucia Massa hanno partecipato alla riunione dove erano presenti i rappresentanti di regioni ed enti locali, degli studenti, dei genitori e degli istituti dipendenti dalle autorità ecclesiastiche. Si sono registrate solo dichiarazioni di principio sulla necessità di un ritorno alla normalità e sul valore insostituibile della didattica in presenza.

Anche la Ministra Azzolina ha seguito la scia delle dichiarazioni di principio affermando l’assoluta necessità di ritornare tra i banchi, senza doppi turni ed in assoluta sicurezza.

Elvira Serafini ritiene che le dichiarazioni di principio non risolvono i problemi della scuola ne’ tantomeno le promesse di interventi e risorse.

Il mondo della scuola ha bisogno come mai di decisioni concrete e scelte coraggiose che, in questo momento storico, diano soluzioni concrete ai problemi della sicurezza di alunni e personale, alle esigenze di stabilità del personale docente ed ata, al bisogno ineludibile di potenziamento del sistema di istruzione attraverso investimenti cospicui sia nell’edilizia scolastica che nelle infrastrutture e tecnologie.

Gli enti locali devono essere messi nelle condizioni finanziarie per assolvere in maniera significativa ai compiti di manutenzione ordinaria e straordinaria.

“Senza l’assunzione di impegni concreti, conclude Elvira Serafini, le garanzie sulla sicurezza delle scuole restano vuote parole.

Pertanto le ragioni dello sciopero proclamato per l’8 giugno restano tutte confermate”.

Nota predisposta dei sindacati per l’incontro del 4 giugno 2020 col Presidente del Consiglio

Comunicato unitario