Avvio dei corsi di formazione “Approfondimenti in tema di Sicurezza e Privacy

Il MIUR  ha predisposto un corso di formazione diretto al personale ATA delle Istituzioni Scolastiche per un aggiornamento sulla disciplina in tema di trattamento di dati personali, anche alla luce della complessiva riforma del Codice della Privacy, operata dal D.Lgs. 101/2018.

Nota 29 aprile 2019, AOODGCASIS 1124

 Istruzioni operative

 

 

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A.F. 2019 – Piattaforma di monitoraggio e rendicontazione – In linea la nuova versione

E’ disponibile su SIDI, sotto Gestione Finanziario-ContabilePiattaforma di monitoraggio e rendicontazione, una nuova versione della stessa piattaforma che consentirà una gestione uniforme e integrata delle fasi di pubblicazione dei bandi, presentazione dei progetti da parte delle istituzioni scolastiche, assegnazione ed erogazione dei fondi da parte dell’Amministrazione centrale.

Nota 29 aprile 2019, prot. n. 9453

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CONCORSI PER SOLI TITOLI ATA:

Il Miur, in ottemperanza alla sentenza con la quale il TAR Lazio ha accolto un ricorso presentato dall’Istituto di Ricerca Scientifica e di Alta Formazione (IRSAF),  con nota 9 aprile 2019 prot. n. 15495 ha inserito i PASSAPORTI EIRSAF Green, EIRSAF Four ed EIRSAF Full tra i titoli di cultura valutabili ai fini dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali per l’anno scolastico 2019-20 con riferimento al solo profilo professionale di assistente amministrativo.

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Scuole paritarie: IMU, sì o no?

Contributo di Suor Anna Monia Alfieri 

Si legge in questi giorni che, con la sentenza della Cassazione n. 10124 pubblicata in data 11.4.2019, le scuole paritarie sarebbero condannate a pagare l’IMU. Cerchiamo di fare chiarezza sulla questione. È noto che, ai sensi dell’art. 30 della Costituzione italiana e dell’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, sono i genitori ad avere il diritto di scegliere dove e come educare i figli, avendone la responsabilità educativa. Tale libertà, per esprimersi, necessita – come è ovvio – di un pluralismo educativo nell’ambito della Scuola Pubblica riconosciuta nel Servizio Nazionale di Istruzione, che è composto da buone scuole pubbliche paritarie e buone scuole pubbliche statali. Si risponda dunque alla “madre di tutte le domande”: perché i genitori italiani (e l’Italia è in quest’ambito la più grave eccezione in Europa), dopo aver pagato le tasse e pur vedendosi riconosciuto il diritto alla libertà di scelta educativa, qualora scelgano la scuola paritaria devono di fatto pagare due volte (con le tasse prima e con la retta poi)?

 

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Bocciatura studente, confermata anche se non attivati corsi di recupero e informazione famiglia. Sentenza

Veniva impugnato il giudizio di non ammissione alla classe successiva adottato nei confronti dell’alunna considerata, dal Consiglio della Classe -, così come risultante dalla pagella scolastica -e comunicata solo verbalmente -; il verbale del Consiglio di Classe della Classe considerato -dello scrutinio del -, relativo all’anno scolastico 2016/17, nella parte in cui il ‘Consiglio di Classe’ della classe, presso ha deliberato la non ammissione dell’alunna alla classe successiva; le valutazioni periodiche effettuate rispetto all’alunna nelle singole materie di studio così come riportate nella pagella “primo quadrimestre” anno scolastico 2016/2017-, la valutazione intermedia datata.

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Aggiornamento triennale delle Graduatorie ad Esaurimento

Il MIUR ha emanato la Circolare n. 19436 del 24 aprile 2019 – Circolare di trasmissione del Decreto ministeriale n. 374 che prevede l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento relative al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22. Le domande andranno presentate, tramite Istanze Online, dal 26 aprile al 16 maggio 2019 (ore 14).

Avviso MIUR 02.05.2019

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Una lunga maratona… in notturna

Dopo una estenuante attesa e una trattativa no-stop terminata all’alba di mercoledì 24 u.s. i sindacati sono riusciti a far modificare al governo il testo del progetto di autonomia differenziata riguardante la scuola presentato da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. La proposta portata dal Presidente del Consiglio Conte al tavolo delle trattative prevedeva che si tenesse conto delle istanze rivendicate dai governatori in merito alla regionalizzazione dei concorsi, all’assunzione degli insegnanti in ruoli regionali, alla differenziazione stipendiale. L’ azione congiunta dei sindacati maggiormente rappresentativi ha fatto sì che il governo si impegnasse a salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema nazionale di istruzione e ricerca, assicurando un sistema di reclutamento omogeneo su tutto il territorio nazionale, compresi lo status giuridico del personale (che continuerà ad essere regolato dal CCNL) e la tutela dell’unitarietà degli ordinamenti statali. In sintesi la scuola è e rimarrà una istituzione nazionale. (altro…)

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Intervista al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti

 da: La Tecnica della scuola

In occasione dell’anniversario della nostra testata giornalistica, che il 10 maggio compirà 70 anni, abbiamo intervistato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Al titolare del Miur – incontrato nel Palazzo bianco del Miur, all’interno della storica sala dei ministri – è stato chiesto cosa ha intenzione fare il Governo sul fronte degli stipendi dei lavoratori delle scuola e dei tanti precari ancora da assumere anche con strade alternative al concorso ordinario, ma anche come mai l’autonomia scolastica: tutti temi trattati il 24 aprile, nel corso dell’incontro dei sindacati a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte e alla presenza dello stesso ministro del’Istruzione, da cui è poi scaturita la sospensione dello sciopero di metà maggio.

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Intesa Miur-sindacati: sospeso lo sciopero del 17 maggio

Alla termine di un vertice durato fino all’alba del 24 aprile, i sindacati ed il ministro Bussetti hanno trovato l’accordo e firmato un’intesa: più risorse per il prossimo rinnovo contrattuale 2019-2021, per recuperare la perdita del potere d’acquisto degli stipendi, per garantire gradualmente stipendi adeguati alla media dei colleghi europei e soluzioni mirate per il precariato: chi insegna da più di 36 mesi avrà percorsi dedicati per l’immissione in ruolo.
Anche per gli ATA dovrebbero arrivare miglioramenti contrattuali, dai collaboratori scolastici agli assistenti amministrativi che negli ultimi anni hanno svolto il ruolo di Dsga come facenti funzione. Per i dirigenti scolastici l’intesa prevede il pieno riconoscimento del ruolo e della responsabilità; le principali criticità denunciate in occasione della indizione dello sciopero saranno affrontate in un tavolo apposito. Il primo tavolo di confronto fissato per i primi di maggio riguarderà il tema della stabilizzazione del personale precario.

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